CULTURA

la cerimonia

Inaugurata a Guamaggiore la piazza in onore di "Masaleddu"

Il grande poeta che ha dato lustro alla Sardegna
l inaugurazione della piazza masala a guamaggiore (foto del comune)
L'inaugurazione della piazza Masala a Guamaggiore (foto del Comune)

Guamaggiore diventa sempre più paese della cultura e dell'identità sarda. Appena due settimane fa è stata riaperta dopo cinque anni la chiesetta in onore di San Pietro. Si sta cercando anche di affrettare i tempi per la riapertura della parrocchiale di San Sebastiano (giudicata pericolante alcuni mesi fa) e si punta sul nuraghe per fare cultura.

Ultimo avvenimento, la realizzazione di una nuova piazza dedicata al grande improvvisatore sardo Mario Masala, conosciuto come "Masaleddu", originario di Silanus ma molto conosciuto a Guamaggiore e che, per 64 anni, si è esibito in tutte le piazze della Sardegna e non solo.

Un mito, un poeta morto a ottant'anni nel 2015. Ma lui ha continuato a "esserci" dopo aver cantato anche nei circoli sardi sparsi per il mondo.

Guamaggiore ha deciso di dedicargli una nuova piazza con una manifestazione voluta dall'amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Nello Cappai. Nell'occasione, gli "Amici della poesia della Trexenta", in collaborazione con i Comuni di Guamaggiore e Guasila, hanno anche organizzato una serata di poesia improvvisata a "bolu" in sua memoria.

La serata è iniziata con la celebrazione di una Messa in suffragio del poeta. Successivamente dalla chiesa San Pietro si è formato un corteo che alla presenza del sindaco ha raggiunto la piazzetta "Masala" con relativa cerimonia di benedizione. Poi al Montegranatico serata musicale e culturale. Presenti componenti la famiglia Masala, Gian Pietro Arca, sindaco di Silanus, Chiara Cocco, autrice della tesi su Mario Masala, Pier Sandro Pillonca, giornalista, Giacomo Serra, fisarmonicista di Guamaggiore, Lorenzo Delussu, suonatore di launeddas, il gruppo folk di Guamaggiore "Efisio Vincenzo Melis", Bernardo Zizi, Bruno Agus, Giuseppe Porcu, Salvatore Scanu, Nicola Farina, Dionigi Bitti, Tore Senes, Diego Porcu e Alessandro Arca, poeti improvvisatori a bolu e tenore "Santu Larettu" di Silanus, e l'associazione IVI.

"Una serata - ha detto il sindaco Cappai - carica di significato culturale. Masala qui è stato sempre di casa. Un poeta di straordinario talento e umanità che ha onorato tutta l'Isola".

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