CULTURA

Pula

"Domo de sa cultura sarda", il nuovo museo dedicato al patrimonio isolano

Tecnologia e tradizione al cuore dell'innovativo centro multimediale
un immagine dal museo (foto ivan murgana)
Un'immagine dal Museo (foto Ivan Murgana)

Un museo dedicato al patrimonio culturale della Sardegna dove innovazione e tecnologia si mescolano alla tradizione. Apre a Pula, nell'ex Municipio di via Nora, il Centro multimediale Domo de sa cultura, un'esposizione multimediale permanente incentrata sul teatro, il canto, la musica e la danza dell'Isola. Il nuovo museo, che verrà inaugurato domani alle 19, punta a raccontare ai turisti, ma anche alle scolaresche, gli aspetti più significativi della cultura sarda. Al termine dell'inaugurazione è prevista anche una breve esibizione dei Tenores di Bitti, veri e propri ambasciatori della cultura sarda nel mondo.

Per l'occasione, sarà allestita anche una mostra del costume tradizionale di Pula, curata dal gruppo folk locale. Realizzata nell'ambito del progetto Contos e Sonos - curato dal Teatro Actores Alidos, in stretta collaborazione con il Crs4, il Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna e con il Comune -, la Domo de sa Cultura ospiterà anche spettacoli, concerti, mostre, laboratori, eventi e attività con l'intento di favorire uno scambio di esperienze tra le differenti discipline culturali.

I visitatori che accederanno al Centro, avranno l'opportunità di farsi catturare dai racconti di miti e leggende, di guardare proiezioni sulle danze popolari, di ascoltare la musica degli strumenti tradizionali (come quella di launeddas e organetto) o i canti a tenore, a taja e polifonico, ma anche di utilizzare touchscreen, sistemi di multi-proiezione immersiva e altri particolari strumenti tecnologici audio messi a disposizione dal Crs4 e basati sulla realtà aumentata e virtuale, che permetteranno loro di interagire in modo coinvolgente con gli oggetti della tradizione sarda, presenti nelle sale.

"Questo museo - spiega Gianfranco Angei, regista e fondatore della compagnia Teatro Actores Alidos - vuole porsi come un punto di riferimento per le arti e le tradizioni della Sardegna, e punta a salvaguardare, valorizzare e diffondere il ricco patrimonio della cultura artistica attraverso la documentazione, l'organizzazione, la promozione di numerose iniziative al fine di favorire la partecipazione del pubblico locale e turistico".

Massimiliano Zucca, assessore alla Cultura, è pronto a far diventare i locali dell'ex Municipio di via Nora il cuore della cultura pulese. "Abbiamo fortemente voluto che questo museo, simbolo della cultura e delle tradizioni dell'intera Isola, venisse ospitato a Pula - dice - , grazie alla collaborazione del Crs4, i turisti, ma anche i ragazzi delle scuole, potranno conoscere meglio il patrimonio immateriale della Sardegna servendosi delle più moderne tecnologie. Presto in questo edificio ospiteremo anche la biblioteca e l'archivio storico di Pula".

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