Sarà la figura di Grazia Deledda, Premio Nobel e simbolo della cultura sarda nel mondo, ad aprire idealmente la partecipazione isolana alla nona edizione di Feminism - Fiera dell’editoria delle donne, in programma dal 27 febbraio al 2 marzo alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, nel cuore di Trastevere.

Sabato primo marzo a mezzogiorno, nella Sala Ingargiola, Neria De Giovanni presenterà il volume “Grazia Deledda, un Nobel in cucina” (Nemapress Edizioni), in dialogo con Luisa Saba del direttivo del Gremio dei Sardi di Roma. Un appuntamento che rafforza il legame tra la Sardegna e la Capitale, grazie alla collaborazione con la più importante associazione culturale dei sardi a Roma, e che riporta al centro la grande scrittrice nuorese attraverso una prospettiva originale, capace di intrecciare letteratura e tradizione. L’evento si inserisce nel programma di Feminism, la Fiera dell’editoria delle donne diretta da Maria Palazzesi, che quest’anno propone il tema “Creature di un unico mondo. Ecologie, libri, voci”: quattro giorni di dialoghi, focus, presentazioni e incontri generati dal pensiero e dalla scrittura femminile.

Tra le ottanta case editrici presenti figura anche l’algherese Nemapress Edizioni, che ha sede proprio a Trastevere oltre che ad Alghero.

Lo spazio Libri, curato dal centro culturale Zalib, ospiterà per ogni casa editrice dieci titoli selezionati, tutti firmati da donne. Per Nemapress saranno in esposizione opere di autrici sarde e continentali: Teresa Anna Coni, Paola Ferrantelli, Claudia Orgoni, Danila Marsotto, Alessandra Derriu ed Elisabetta Strickland. L’iniziativa è promossa da Archivia, dalla Casa Internazionale delle Donne, dalla rivista Leggendaria e dalla collana sessismoerazzismo di Futura Editrice, con il sostegno di ADEI, SIL -Società Italiana delle Letterate, Concorso Nazionale Lingua Madre e Una Nessuna Centomila.

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