CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

A Oristano l'ospizio-lager: anziani maltrattati e sedati. L'audio-choc

le lesioni sui corpi di due anziani
Le lesioni sui corpi di due anziani

Nei confronti di P.L., 59enne di Oristano e titolare di Villa Rosina, comunità alloggio per anziani in città, è scattata la denuncia della Squadra mobile, insieme agli arresti domiciliari con divieto di comunicazione con estranei.

La donna è finita al centro di un'indagine cominciata l'anno scorso e che riguarda casi di maltrattamento nei confronti degli ospiti del centro: attraverso l'ascolto delle conversazioni - via intercettazione ambientale - gli inquirenti hanno accertato che gli anziani sono state vittime di violenze fisiche, psicologiche e morali, anche con costrizioni e vessazioni.

Sui corpi, come si evince da alcune foto, i segni delle immobilizzazioni con lesioni ed escoriazioni.

In alcune registrazioni audio sono state impresse le grida di aiuto da parte degli ospiti, che implorano un intervento (L'Unione ha l'audio delle urla strazianti e delle richieste di aiuto da parte degli anziani, ma sceglie di non metterlo online).

I maltrattamenti, spiega la Squadra mobile, sono ravvisabili anche nelle condotte e nei comportamenti omissivi che hanno avuto conseguenze sugli ospiti e sull'igiene della loro persona, del loro vestiario, della loro nutrizione e protezione.

Da rilevare, inoltre, l'indiscriminata e irregolare somministrazione di farmaci, destinata a farli sembrare, agli occhi di familiari e visitatori, particolarmente rilassati, e anche al fine di evitare che la notte disturbassero gli addetti alla vigilanza e tutela.

In un particolare episodio, la titolare della casa di cura ha minacciato un ospite: se non avesse smesso di disturbare con i suoi lamenti, gli avrebbe provocato intenzionalmente del dolore a un piede, già sofferente a causa di una patologia diabetica.

In altri casi, una paziente ha raccontato che la stessa donna (59enne) le strizzava il seno poiché gelosa dell'abbondanza di misura della degente; e quando l'anziana era senza dentiera, le allargava la bocca senza motivo e altre volte le premeva sugli occhi coi pollici per causarle dolore.

(Unioneonline/s.s.)

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LE FOTO DIFFUSE DALLA POLIZIA DI STATO

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L'INTERVISTA DI ELIA SANNA AL DIRIGENTE DELLA SQUADRA MOBILE:

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