Dal regalo di Natale del Cashback alla Lotteria degli scontrini il passo si è un po' allungato ma è già tempo di prendere confidenza con la nuova scommessa finanziaria disegnata dal Governo per incentivare gli acquisti tracciabili con bancomat e carte di credito. Il rinvio è legato ai ritardi sull'adeguamento dei registratori di cassa: agli esercenti è stata concessa una proroga sino al primo aprile. La lotteria parte in ogni caso il primo febbraio: sarà possibile utilizzare gli scontrini dei pagamenti commerciali cosiddetti cashless, senza contanti, per partecipare alle estrazioni in programma (almeno) per tutto il 2021.

DA LOTTERIA A LOTTERIA. Le potenzialità della Lotteria degli scontrini sono ancora avvolte nell'ombra ma il successo del Cashback a dicembre fa pensare che i risultati non tarderanno ad arrivare. La sensazione è che poterebbe avvenire un passaggio di consegne storico col mito ormai sbiadito della Lotteria Italia: il concorso a premi abbinato da oltre sessant'anni alla trasmissione televisiva di punta del sabato sera ha fatto registrare un crollo verticale. È stata registrata una perdita secca del 30 per cento delle vendite. Una situazione imprevedibile che fa saltare in aria i conti: l'ennesima testimonianza dell'anno epocale condizionato dal virus che ha stravolto la vita degli italiani.

COME FUNZIONA. Per prendere confidenza col nuovo concorso a premi è necessario iscriversi al portale www.lotteriadegliscontrini.gov.it, con l'inserimento del codice fiscale e del codice di sicurezza generato automaticamente dal sistema (capcha) per evitare iscrizioni fraudolente. L'attivazione sarà possibile da qualunque strumento digitale come smartphone, pc o tablet. A quel punto si ottiene il "codice lotteria", fondamentale per la partecipazione alle estrazioni settimanali, mensili e anche annuali: consentiranno di ottenere premi in denaro già dai primi giorni di febbraio. Il codice ottenuto dovrà essere comunicato al commerciante nel momento in cui si effettua un acquisto. È possibile ottenere più codici da associare a più pagamenti.

SOLO COMMERCIO DAL VIVO. L'esercente dovrà essere necessariamente fisico, sono escluse le operazioni di commercio on line: lo scontrino battuto alla cassa verrà associato al codice lotteria. L'operazione sarà trasferita al sistema dell'Agenzia delle entrate, con la generazione di ticket virtuali che parteciperanno all'estrazione. Il meccanismo è dematerializzato: non c'è l'obbligo di conservare gli scontrini, quindi l'eventuale smarrimento non pregiudica la partecipazione alle estrazioni o la possibilità di incassare l'eventuale vincita.

Scontrino alla cassa (foto archivio L’Unione Sarda)

QUAL È IL MECCANISMO? Ogni acquisto tramite carta (quindi senza contanti) garantirà un biglietto virtuale per ogni euro speso. C'è il tetto dei mille biglietti virtuali per singolo pagamento: per acquisti superiori ai mille euro si potranno avere massimo mille biglietti. Non c'è invece un tetto per il numero degli scontrini. Per esempio, chi dovesse effettuare il pagamento di 5 scontrini, potrebbe avere sino a 5mila biglietti virtuali. Se l'importo speso è superiore a un euro, l'eventuale cifra decimale superiore a 49 centesimi produrrà comunque un altro biglietto virtuale. Per esempio, una spesa di 1 euro e 80 assicurerà due biglietti virtuali.

I PREMI. La Lotteria degli scontrini assicurerà premi sia a chi compra sia a chi vende. Sono previste estrazioni settimanali, mensili e annuali: per chi effettua acquisti c'è la possibilità di intercettare 15 numeri vincenti che valgono ognuno 25mila euro. Sempre 15 anche per gli esercenti, che però possono vincere 5mila euro a estrazione. Ogni trenta giorni ci sono 10 premi da 100mila euro per gli acquirenti, mentre si fermano a 20mila i singoli premi (sempre 10) destinati ai commercianti. Dalle estrazioni annuali possono arrivare i colpi decisivi: un premio da 5milioni per chi compra, un premio da un milione per chi vende. In caso di vittoria l'utente verrà contattato direttamente tramite sms o mail. Successivamente, inoltre, potrà ricevere una raccomandata o un comunicazione sulla Pec, la posta on line certificata.
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