Niente tifosi sardi allo stadio di Pisa: il Tar respinge il ricorso del Cagliari Calcio
Il divieto di vendita dei biglietti resta in vigore per ragioni di ordine pubblico. Dalla società trapelano fastidio e delusionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Niente tifosi sardi allo stadio di Pisa. Lo ha deciso una sentenza del Tar della Toscana che ha respinto il ricorso presentato dal club rossoblù Cagliari Calcio, che chiedeva di annullare il provvedimento che vieta la vendita dei biglietti ai tifosi residenti nell’Isola in occasione della partita in programma per domenica 15 marzo alla Cetilar Arena.
Il divieto di vendita dei biglietti era stato disposto nei giorni scorsi dalle autorità di pubblica sicurezza, per ragioni di ordine pubblico. Il provvedimento era stato adottato sulla base delle valutazioni del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive e della Questura di Pisa.
Nel ricorso il club isolano sosteneva che non esistesse una storica conflittualità tra le due tifoserie e che gli incidenti avvenuti a Pisa nel 2023 fossero di entità limitata, non tali da giustificare il blocco della trasferta. A sostegno di questa tesi, la società aveva anche sottolineato come nell’ultimo match all’Unipol Domus lo scorso dicembre non fossero stati registrati episodi di violenza. Nel decreto il Tribunale sottolinea anche come la decisione non appaia “illogica” o senza motivazioni, non solo alla luce delle frizioni registrate in passato ma anche per le difficoltà organizzative legate all’impiego di forze di sicurezza, impegnate anche per i giochi paralimpici di Milano-Cortina, che si stanno svolgendo in questi giorni.
Dalla società trapelano delusione e fastidio per un provvedimento così forte e ampio legato a una presunta rivalità «accesissima» tra le tifoserie. La via di mezzo non è stata trovata, tanto che non è stato infatti neppure concesso l’ingresso con la fidelity card del Club. Il Tar ha infine fissato per il 16 aprile la camera di consiglio per la trattazione collegiale del ricorso. Per la gara di domenica, però, il divieto resta in vigore. E i tifosi rossoblù dovranno restarsene a casa.
(Unioneonline/v.f.)
