In primo grado un trentaseienne era stato condannato a un anno di carcere, verdetto ribaltato: era intervenuto per fermare la violenza davanti alla figlioletta
Stupito dalle reazioni ha provato a scherzarci su: “Mica potere pretendere che diciamo “Nùoro”». E la polemica per l’accento sbagliato si è infiammata. Interviene anche Geppi Cucciari