I carabinieri lo controllavano da giorni, erano appostati davanti alla sua abitazione pronti a trasferirlo in carcere: ma l’uomo ha fatto perdere le sue tracce
«Fanno schifo con posti di lavoro dati a parenti e soldi dei cittadini regalati», aveva scritto un 36enne che ora è stato portato in Tribunale dal vicesindaco
Giampaolo Migali, ventisettenne di Girasole, è accusato del ferimento di Andrea Contu, compaesano della vittima Marco Mameli: si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai magistrati di Lanusei