Nel messaggio, scritto a mano, l’augurio di «una vita piena di gioia e di serenità, che in questo momento non ti possiamo dare». Il piccolo, in buone condizioni, è stato affidato alle cure dei medici dell’ospedale Papa Giovanni XXIII
Murtas, originario di Arbus e iscritto all’Avis da 45 anni, proprio il giorno prima aveva donato il sangue. Mocchi: «Viva grazie a uno studente che ha aggredito il compagno armato»
La docente si è ripresa: «Il ragazzo va aiutato». Lui aveva annunciato le sue intenzioni in un ‘Manifesto’ su Telegram: «La ucciderò, a meno di 14 anni non posso essere processato»