Mancano due giorni alla prima delle due finali per la serie D fra il Selargius e la Civitanovese. Domenica, sul campo Virgilio Porcu, è in cartello la partita di andata del secondo e ultimo turno dei play off nazionali di Eccellenza. Il fischio d’inizio, su richiesta della società marchigiana per poter permettere alla squadra e ai tifosi di rientrare in tarda serata, è stato anticipato alle 16. Accolto in modo positivo il verdetto del sorteggio. "Va bene giocare la prima in casa, esordisce Perra. Una vittoria ci consentirebbe di mettere pressione all’avversario nell’incontro di ritorno. Fuori casa abbiamo quasi sempre fatto gol: per questo domenica sarà importante non subire reti. Anche il risultato di zero a zero ci potrebbe far comodo. Dovremo disputare una gara accorta, intelligente e senza esporci al contropiede". Il presidente Danilo Melis e il direttore sportivo Angelo Farci rivolgono l’invito a tutti i tifosi sardi a presentarsi in massa. Intanto giungono le prime informazioni sull’avversario. "Gioca col 4-3-3, spiega Perra. Il tridente è composto dalla boa Rossi Finarelli e dagli esterni Cacciatori a sinistra e Ferretti a destra. A dettare i tempi l’argentino Mignini con ai lati i cursori Angelini e Mercanti. La coppia di centralidi difesa titolare, prosegue il tecnico, è formata da Andrea Diamanti e Pennacchietti ma il primo è squalificato e il secondo è in dubbio. Potrebbe quindi arretrare Mignini. Esterni bassi Leopardi e Cucco. In porta Sant’Andrea, classe 1991". In rosa giocatori dai curriculum importanti. Marco Pennacchietti, difensore col fiuto del goal, ha vestito le maglie di Fermana e Nocerina e il capocannoniere della squadra, Claudio Cacciatori, cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli, vanta un trascorso con Sambendettese e Forlì Imolese. Matteo Rossi Finarelli è nato calcisticamente nel Perugia. Ancora Daniele Ferretti ex Giulianova e Avellino e Mariano Nicolas Mignini che ha giocato nella seria A argentina con Chacarita Juniors e Argentinos Junior. L’allenatore è Osvaldo Jaconi, che sarà costretto a guardare la partita dagli spalti essendo squalificato per tre giornate. Il mister di Mandello del Lario (classe 1947) è il noto protagonista della scalata del Castel di Sangro dalla C2 al B e della successiva salvezza. Jaconi ha trascinato in serie cadetta anche Savona e Livorno. Nel Novembre 2008 è tornato la Civitanovese con cui ha iniziato la carriera nel lontano 1982. E’ stato anche un buon giocatore: ha collezionato anche tre presenze in seria A col Lecco nel 1966/67. In questa stagione, la squadra di Civitanova Marche, che ha militato anche in C, ha chiuso la sessione regolare al secondo posto nel girone marchigiano con 64 punti. Dieci in meno della capolista Bikkembergs Fossombrone. Nel play off regionali ha eliminato in semifinale la Castelfrettese pareggiando sia in trasferta (0-0) che in casa (1-1, rete di Cacciatori). Passato il turno, nella finale unica a Civitanova Marche ha sconfitto due a uno (in goal Ferretti e Cacciatori) il Piano San Lazzaro. Nei play off nazionali, eliminato al primo turno il Pallavicino (seconda nel girone A dell’Emilia Romagna): pareggio due e due (reti di Cacciatori e Ferretti) sul terreno di gioco degli emiliano romagnoli e successo interno per uno a zero (Ferretti).
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