Fim E-Bike Enduro World Cup, Andrea Lucchini vince il Gp of Sardinia
pettacolo lungo le cinque speciali disegnate in territorio di Baunei. Sul podio della manifestazione organizzata da Maggiora Motocross anche Colarusso e MorettiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il debutto della Coppa del Mondo di Ebike di Enduro in Sardegna è stata un successo. Cinque prove speciali tecniche e selettive hanno caratterizzato il Gp of Sardinia, secondo round della Fim E-Bike Enduro World cup, disputato sui sentieri di Baunei. Grande soddisfazione da parte di piloti, organizzazione, federazioni, istituzioni e partner coinvolti.
La manifestazione è stata organizzata da Maggiora Motocross con il supporto del promoter del Mondiale, Off Road Pro Racing, e di quello locale, Tnatura, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Internazionale e di quella italiana.
La E-bike Enduro World Cup Fim rientra nel ricco calendario di Primavera nel cuore della Sardegna, prestigiosa manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dall’Azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro, che in questo caso coinvolge il Comune di Baunei. Inoltre, l’evento è stato realizzato con il supporto dell’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio.
A imporsi nella classifica assoluta è stato Andrea Lucchini (Mondraker–Mc Versilia corse), autore di una prestazione impeccabile. L’azzurro ha costruito il proprio successo già nel primo giro, vincendo le prime tre prove speciali e accumulando un margine sufficiente per resistere al ritorno di Manolo Morettini (Polini), autore del miglior tempo nelle ultime due speciali di giornata.
La speciale di Locorbu (2,1km) ha messo alla prova le capacità tecniche dei piloti, richiedendo precisione nella guida e un’attenta gestione della trazione. Scoine (1,33km), affrontata due volte, al mattino e nel pomeriggio, ha proposto un tracciato breve ma intenso, mentre Surrele (2,56km) ha chiuso la gara con un mix di sezioni tecniche e tratti più guidati.
Secondo, alle spalle di Lucchini, Filippo Colarusso (Olimpia–Mc Torre della Meloria), staccato di 24"14, mentre Morettini ha completato il podio assoluto grazie alla rimonta costruita nel secondo giro. La vittoria assoluta è valsa a Lucchini anche il successo nella E1, davanti a Colarusso ed Eric Anselmo (Thok–Mc La Guardia). Dopo due round, la classifica di campionato vede Colarusso al comando con 45 punti, seguito da Anselmo (36) e Christian Buniva (29).
Successo netto nella E1J per Buniva (Thok–Mc La Guardia), che ha preceduto il pilota di casa Daniel Pessiu (Canyon) con un margine di diversi minuti, consolidando così la leadership della categoria a punteggio pieno. In campionato, Buniva guida la classifica, mentre Pessiu e Nicola Ferraresi condividono la seconda posizione con 20 punti.
Nella E2, Morettini ha conquistato la vittoria davanti ad Andrea Sassoli (E-Expert Fast team) e Alessandro Nobile (Mondraker Crafty Rrs–Ponte dell’Olio). Grazie al successo di Baunei, Morettini sale al comando della classifica generale. Sassoli occupa la seconda posizione con un ritardo di cinque punti, mentre Nobile è terzo a quota 16.
La E3 ha visto il confronto tra Marco Gnassi (T-Talaria–Gaerne) e Filippo Baldoni (T-Talaria–Versilia corse). Una caduta durante le prove libere ha condizionato la gara di Baldoni, che ha comunque limitato i danni difendendo le proprie ambizioni in campionato. Il successo di giornata è andato a Gnassi, davanti a Baldoni e Gaylard Soldevila (Arctic Leopard). La lotta per il titolo resta apertissima: in vista del round conclusivo di Cervinia, Gnassi e Baldoni condividono la leadership con 45 punti, mentre Gaylard Soldevila e Paolo Sottosanti sono appaiati al terzo posto con 29 punti.
Dopo il round di Baunei, la Fim E-Bike Enduro World cup si prepara all’atto conclusivo della stagione. L’appuntamento è fissato per domenica 12 luglio a Cervinia, dove andranno in scena gli ultimi due round del campionato e saranno assegnati i titoli 2026.
La manifestazione di Baunei ha coinvolto una cinquantina di centauri, tra cui quanti domenica hanno preso parte all’Enduro Day dedicato al cicloturismo, evento non competitivo che ha consentito agli amatori di conoscere gli splendidi percorsi offerti dal territorio ogliastrino.
Il sindaco di Baunei Stefano Monni dichiara: «Il bilancio è assolutamente positivo. In questa due-giorni Baunei è diventata capitale mondiale dell’Ebike e un ringraziamento particolare va a tutta l’organizzazione, dal promoter Off Road Pro Racing a Sandro Salerno e tutto il suo staff, dai volontari a chi ha creduto in questa manifestazione, in particolare la Camera di Commercio di Nuoro, l’Aspen della Camera di Commercio di Nuoro e la Regione Sardegna. Per noi è stato un evento importante, che si inserisce nell’ottica di quello che per noi è il presente e il futuro della nostra comunità, credere sempre di più nel turismo sostenibile, attivo e in queste situazioni in cui si riesce a coniugare la bellezza del nostro connubio mare-montagna con appuntamenti come questo, che ci fanno credere di essere sulla strada giusta. Per cui ancora un grazie alle tantissime persone che hanno reso possibile questa manifestazione e che si svolgesse in piena sicurezza, perché anche questo è fondamentale».
Il coordinatore del Comitato Ebike della Fmi e membro del Bureau della Commissione Ebike della Fim Gianluca Avenoso rilancia: «Da quando abbiamo iniziato questo percorso nel 2020 con l’Ebike, la nostra mission è stata quella di unire l’aspetto agonistico a quello turistico e, da questo punto di vista, la gara di Baunei è il massimo che si potesse proporre. Le prove dove hanno corso i piloti sono state molto tecniche e molto divertenti; la parte turistica è eccezionale e quella parte paesaggistica è veramente sopra lo standard. Da parte mia, un ringraziamento va alle autorità e ai partner che hanno permesso questa gara, al promotor e al motoclub organizzatore».
Sandro Salerno di Tnatura, promoter locale della manifestazione spiega: «Si è trattato della prima Coppa del Mondo di Ebike in Sardegna ed è andata molto bene, al di sopra delle aspettative. Il nostro obiettivo è sempre quello di ottenere la soddisfazione degli utenti, delle amministrazioni che ci supportano, delle federazioni che promuovono le manifestazioni e del territorio, quindi per noi il bilancio è estremamente positivo. L’augurio è di ripeterci nel 2027 e di lavorare immediatamente per un’edizione che possa coinvolgere un numero più ampio di atleti e mettere in piedi un evento che duri più giorni».
Il vincitore Andrea Lucchini si dice «felice della vittoria, è stata una gara magnifica per quanto riguarda le speciali, molto tecniche e insidiose, e anche per il mare, l’ambiente e le persone. È stato molto bello. La Sardegna si presta particolarmente per la mountain bike e soprattutto per le ebike, perché ci sono sentieri piacevoli da percorrere sia in discesa sia in salita. Poi parliamo di percorsi a strapiombo sul mare, con delle liste veramente mozzafiato».
Il campione del mondo in carica Anselmo sottolinea: «Una location incredibile, bellissima, bisognerebbe sempre fare gare così, come è stata fatta questa: un po' per il panorama, un po' per i giri in bici, un po' per il mare. Le prove erano molto fisiche, pietrose e impervie, io prediligo la terra e ho patito un po’ la prima speciale, ma nelle altre due sono andato bene. Complimenti all’organizzazione, a Off Road Pro Racing, alla Sardegna e tutto lo staff, grazie a tutti».
Il pluricampione del mondo di enduro Steve Holcombe chiosa: «Avevo guidato tante volte la ebike ma per la prima volta l’ho fatto in gara. Mi Aspettavo qualcosa di simile ed è stato davvero molto divertente, è stato un piacere esserci, il percorso era complesso, il supporto dell’organizzazione fantastico e penso che sia un’esperienza da ripetere in futuro».
