24 febbraio 2010 alle 18:51aggiornato il 24 febbraio 2010 alle 18:51
Giro di Sardegna: per Kreuziger vittoria e primato in classifica
Va al portacolori della Liquigas-Doimo, Roman Kreuziger, la seconda tappa del Giro di Sardegna, la Macomer-Monte Ortobene di 172 chilometri.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Kreuziger si è imposto su un drappello di una dozzina di fuggitivi capeggiato da Christophe Horner (Team Radioshack) e Thomas Voeckler (Bbox Bouygues Telecom). Grazie al successo odierno Kreuziger balza al comando della classifica generale. Domani spazio ai velocisti con la terza frazione (206 km) che prenderà il via da Nuoro e che si concluderà ad Oristano.
IL VINCITORE - "Sono molto soddisfatto di aver rotto il ghiaccio all'esordio. Sin dal mattino avevo buone sensazioni e l'arrivo in salita mi stuzzicava. La fuga del mattino stava rovinando i piani e solo a 15 chilometri dal traguardo, quando è stata riassorbita dal gruppo, abbiamo preparato l'assalto finale". Lo ha detto Roman Kreuziger, vincitore della seconda tappa del Giro di Sardegna e nuovo leader della corsa. "La salita che portava all'arrivo era molto pedalabile e, vista la condizione, avevo necessità di un ritmo sostenuto e progressivo, senza scatti - ha aggiunto il corridore della Liquigas-Doimo -. Nibali e Kiserlovski sono stati splendidi a preparare il terreno, mentre il mio allungo finale ha permesso di superare due corridori come Horner e Voeckler". Con questo successo le aspirazioni di Kreuziger nella corsa sarda sono cambiate rispetto alla partenza: "L'altimetria delle prossime tappe gioca a mio favore, anche se bisognerà prestare attenzione agli abbuoni perché i distacchi non sono esagerati. Per la squadra è importante anche supportare Guarnieri e Sabatini in volata ed io sono qui anche per questo. La condizione sta crescendo: il lavoro svolto a Tenerife con il diesse Paolo Slongo, a cui dedico la vittoria nel giorno del suo compleanno, sta dando risultati incoraggianti".© Riproduzione riservata
