Anche la Coppa Italia di Promozione ha il suo tabellone. Gli ottavi di finale, sorteggiati dalla segreteria del Comitato regionale sui risultati del primo turno, mettono di fronte Arzachena e Castelsardo, Campanedda e Monte Alma, Thiesi e Macomer, Ovodda e Ozierese, Arborea e Samugheo, Accademia Sulcitana e Antiochense Sant'Antioco, Ferrini Cagliari e Sant'Elena Quartu, Selargius e Cannonau Jerzu Picchi. Andata mercoledì 14 ottobre, ritorno mercoledì 28, sempre alle 16.

Il primo turno ha regalato tre epiloghi ai rigori. Nel derby di Macomer il ritorno si è chiuso sullo 0-0 e il Macomer Calcio ha eliminato la Macomerese soltanto dal dischetto, 7-6; stesso copione per l'Ovodda, avanti 5-4 ai rigori sul Fonni dopo un altro 0-0. La rimonta più bella è però dell'Accademia Sulcitana: battuta 3-0 all'andata dall'Uta, ha vinto 4-1 il ritorno e ha chiuso il 4-4 complessivo ai rigori, 9-5. Spiccano poi l'8-2 dell'Arborea sull'Arbus Guspini e il 3-0 della Ferrini nel derby cagliaritano con il Cus. Passano anche tre squadre che il ritorno non l'hanno vinto: Castelsardo (0-0 col Coghinas), Campanedda (1-1 col Li Punti) e Selargius (0-0 col Vecchio Borgo). Il Sant'Elena Quartu, invece, è arrivato agli ottavi senza scendere in campo: l'Atletico Cagliari si è ritirato.

Il giudice sportivo ha inflitto un'ammenda di 150 euro al Vecchio Borgo Sant'Elia per le intemperanze dei suoi sostenitori nei confronti dell'arbitro. Due giornate di squalifica ad Antonio Serra del Monte Alma, una agli espulsi Ferrer (Buddusò), Canalis e Pilo (Li Punti) e Murgia (Vecchio Borgo), e ad altri sette giocatori alla seconda ammonizione.

Ora la parola passa al campionato: la Promozione parte domenica alle 16 con la prima giornata dei gironi A e B. Il comunicato registra quattro variazioni, tra cui Selargius-Sant'Elena Quartu, che si giocherà a porte chiuse per l'ordinanza del sindaco sull'inutilizzo della gradinata.

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