L’Olbia riparte dalla Serie D. Ieri, nel giorno in cui il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato l’ammissione al campionato, la società ha illustrato il piano per la stagione sportiva 2024/25, ponendo l’accento sugli obiettivi.

Primo su tutti il ritorno immediato in Serie C dopo la retrocessione diretta maturata ad aprile, ma anche la costruzione di una squadra adeguata al professionismo, per avere una base da cui ripartire in caso di promozione, e che esprima un bel calcio, e la stretta collaborazione tra prima squadra e Under 19.

Dalla conferenza stampa di ieri, alla quale hanno partecipato il presidente Guido Surace, Benno Räber, del board di SwissPro proprietaria dell’Olbia, e l’avvocato Eduardo Chiacchio, che ha curato il ricorso valso ai bianchi l’ammissione alla Serie D dopo la bocciatura del 16 luglio, non è emerso troppo sui protagonisti, giocatori e membri dello staff tecnico, che partiranno per il ritiro precampionato di Arona, al via il 2 agosto.

Ma qualcosa Räber ha svelato. “L’obiettivo è vincere il campionato: abbiamo le finanze per farlo. Ninni Corda, consulente di SwissPro, sta lavorando da mesi per selezionare i migliori giocatori: in ritiro partiremo con 35 prospetti, dai quali sceglieremo i 23 della rosa definitiva”, ha spiegato l’avvocato svizzero. “Tre sono reduci dalla scorsa stagione e uno è olbiese”, ha aggiunto Räber, che non fa il nome ma è facile intuire che si tratti del capitano Luca La Rosa.

Ufficializzato invece l’organigramma del club gallurese, che avrà in Surace il presidente e il general manager. Federico Russu è il segretario generale, Ezio Mulas il responsabile amministrativo, Massimiliano Varrucciu l’addetto alla comunicazione, Gabriele Ballabio si occuperà del marketing e Giuseppe Pugliese gestirà i social media. Conferme che aiuteranno l’Olbia a ripartire in una stagione ancora piena di incognite.

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