Olbia non ammessa alla Serie D: manca il pagamento di iscrizione, stipendi e fideiussione
Il verdetto della Lega nazionale dilettanti comunicato alla società via PecPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Olbia bocciata su tutti i fronti. Il verdetto della Lega Nazionale Dilettanti arriva via pec per comunicare al club gallurese che l’istruttoria in merito alla domanda di iscrizione al campionato di Serie D 2024/25 ha dato esito negativo.
I motivi elencati dalla Covisod sono semplici e chiari: l’Olbia ha presentato la domanda ma non ha pagato le tasse di iscrizione, pari a 21mila 500 euro, garantito la fideiussione da 31mila euro e saldato gli stipendi di marzo, aprile e maggio della precedente stagione in Serie C, per una cifra intorno ai 280mila euro, come certificato dalla Covisoc.
Il giorno della scadenza, lo scorso 12 luglio, la proprietà svizzera, ufficiosamente, dato il silenzio stampa in cui è chiusa da oltre 2 mesi, aveva cercato di rassicurare dipendenti e ambiente sull’avvenuto pagamento di stipendi e iscrizione e sulla presentazione della fideiussione.
Ma evidentemente le cose non sono andate secondo il racconto del presidente Guido Surace e degli altri membri del board di SwissPro, che, volendo, potrebbero presentare ricorso entro le 14 del 22 luglio. Sulla base di quali elementi, però, è tutto da vedere.