Il Cagliari saluta Sulemana e dà il benvenuto ai tre nuovi acquisti
Zortea «corsa, tecnica e visione di gioco», Adopo «aggiunge reattività e potenza» alla squadra, Piccoli «tra i giovani più promettenti del calcio italiano»Zortea, Adopo e Piccoli (foto Cagliari Calcio)
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Il Cagliari saluta definitivamente Sulemana e dà il benvenuto ai tre nuovi acquisti Zortea, Piccoli e Adopo.
Il club in un comunicato sul suo sito ricorda il «prezioso contributo» offerto da Sulemana per il raggiungimento della salvezza, lo ringrazia per la «dedizione e professionalità» e gli «augura il meglio» per il prosieguo della carriera.
Poi passa ai tre nuovi acquisti, a partire da Zortea che ha firmato un quadriennale che lo lega al club sardo sino al 30 giugno 2028. «Impiegato principalmente come laterale di difesa a destra – spiega -, grazie alle sue ottime capacità di corsa e alla diligenza tattica Zortea può essere schierato a tutta fascia, ricoprendo il ruolo anche a sinistra. Alle doti atletiche aggiunge tecnica, visione di gioco, dribbling e capacità di inserimento, qualità che gli consentono di essere un costante supporto per i compagni del reparto avanzato, serviti con frequenti cross, o di andare con caparbietà alla conclusione a rete».
Con Adopo (prestito con diritto di riscatto), si aggiungono «reattività e potenza» al motore rossoblù. «Stazza imponente, alto 187 centimetri, Adopo è un centrocampista che grazie alle sue qualità può essere impiegato sia da interno che da centrale. Dominante sui duelli aerei e nei contrasti, alla sua grande forza fisica abbina tecnica e capacità di inserimento, facendo valere così le sue abilità anche in fase offensiva», scrive.
Infine Piccoli, anche lui in prestito, definito «tra i giovani più promettenti del calcio italiano». Ne ricorda i numeri, 13 gol in 97 gare in Serie A, 12 in 46 con le nazionali under azzurre. E lo definisce un attaccante «forte fisicamente, alto 190 centimetri, bravo sia di sponda che ad aprire gli spazi per i propri compagni. Punto di riferimento offensivo, innato senso del gol, abbina capacità nel gioco aereo ad una buona tecnica di base, potenza e agilità».
(Unioneonline/L)