L’ingresso di Luca Mazzitelli a mezz’ora dalla fine ha alzato ulteriormente la qualità del Cagliari, col centrocampista che ha fornito a Yael Trepy l’assist per il 2-2 con la Cremonese. E, prima di tutto, vuole ricordare l’occasione al 95’ sprecata da Vandeputte, perché ha un significato ben preciso: «Quando riprendi una partita del genere vedertela sfuggire un’altra volta sarebbe stato tosto: per fortuna è andata bene ma devi stare attento, perché rischi», il commento a caldo.

Per il Cagliari oggi una grande rimonta, al termine di una ripresa di spessore nella prima delle due trasferte in quattro giorni contro altrettante dirette concorrenti. «Siamo contenti di averla ripresa, non era facile sotto 2-0. Adesso pensiamo alla prossima partita, sarà un campo difficile quello del Genoa e dobbiamo prepararla bene», dice Mazzitelli.

Prima dell’ultimo mese, Mazzitelli era quasi un oggetto sconosciuto del Cagliari. Ora ne è parte integrante e grande protagonista: «Quest’anno, all’inizio, ho avuto un po’ di difficoltà a trovare la forma e non ho avuto molto spazio. Ho cercato di lavorare e farmi trovare pronto, adesso sto riuscendo a dare una mano alla squadra. Sicuramente il direttore Angelozzi mi ha dato una tranquillità in più, visto che lo conosco da tempo».

Mazzitelli spiega come ha superato il momento difficile: «Il lavoro, alla fine è solo quello che ti può – forse – portare risultati, perché non è scontato che arrivino. Ho cercato di stare attaccato al lavoro quotidiano e non trovare alibi, altrimenti non se ne esce più. Bisogna farsi trovare pronti durante la stagione: alla fine il momento arriva». E oggi è arrivato a 98 presenze in Serie A: «Speriamo di festeggiare le 100 con un gol».

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