Cagliari, un pari a Bologna per avvicinare la salvezza: finisce 0-0
La squadra di Pisacane potrà contare sull’aritmetica solo a partire dalla prossima giornataPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Cagliari rinvia il discorso salvezza aritmetica: fa 0-0 a Bologna in una brutta partita, la certezza della permanenza in Serie A non potrà arrivare domani dopo Cremonese-Lazio.
Cagliari col 4-3-3, con Esposito punta centrale e ai suoi lati Palestra e Folorunsho. Fischio d’inizio che segue un sentito minuto di raccoglimento in memoria di Alex Zanardi, scomparso ieri e originario proprio di Bologna. Il Cagliari farebbe gol al 3’: mischia in area, colpo di testa di Dossena e Deiola corregge in rete ma quest’ultimo è (due volte) in fuorigioco. C’è un check, piuttosto lungo, per valutare un possibile tocco di mano in area a inizio azione ma poi arriva il via libera all’arbitro. E Deiola è in offside anche al 10’, quando serve Esposito che vede il suo destro respinto da Pessina.
Sarebbe stata da valutare, per un possibile fuorigioco di Esposito, anche l’azione che avviene al 17’: Adopo pesca il numero 94 centralmente, assist al limite per Deiola che ha la porta libera ma incredibilmente manda sul fondo alla destra di Pessina. Lui era in posizione regolare, Esposito forse no ma in ogni caso azione sfumata ed errore pesante. Per vedere un vero tiro in porta bisogna attendere il 26’, quando Bernardeschi trova lo spazio per il sinistro dal limite e Caprile si oppone in tuffo.
Il cooling break al 28’, durato due minuti, dà modo alle squadre di rinfrescarsi (23° a Bologna) dopo una prima parte di gara del tutto priva di ritmo. E non è che alla ripresa del gioco la situazione cambi. Anzi, il gioco viene ulteriormente spezzettato da un problema fisico (coscia destra) per Deiola, che al 42’ lascia il posto all’ex Sulemana.
Succede – fra il pochissimo mostrato nel primo tempo – qualcosa al 44’: prima Palestra va via in fascia e crossa per Folorunsho anticipato, sul contropiede Bernardeschi da destra mette in mezzo per Sohm ed è bravissimo Mina a murarlo. Proprio al 45’ Gaetano serve Esposito a sinistra in area, mancino parato in due tempi da Pessina. Poi c’è un check per un contatto in area fra Domínguez e Mina con caduta del primo, l’arbitro lascia proseguire. Ben cinque i minuti di recupero, al 49’ un destro di Sulemana finisce di poco a lato con deviazione.
Ripresa di Bologna-Cagliari con Rowe al posto di Sohm, Italiano passa al 4-2-3-1 con Bernardeschi trequartista. Al 52’ il primo giallo, per Adopo che trattiene Domínguez sulla fascia. Un tiro in porta arriva al 55’, con un destro di Moro dal limite e Caprile che va in tuffo. Al 63’ doppio cambio per Italiano, con Castro e Orsolini (due big lasciati inizialmente in panchina) per Odgaard e Domínguez.
Su un corner di Miranda, al 66’, Lucumí stacca di testa sul primo palo ma non inquadra la porta. Un minuto dopo Castro entra in area da sinistra, sul suo mancino c’è Caprile. Helland ammonito per un intervento duro su Folorunsho, poco dopo nuovo cooling break. Alla ripresa del gioco (73’) nel Cagliari c’è Mendy al posto di Esposito.
Nuovo cambio nel Bologna al 78’, con Ferguson per Bernardeschi ormai stanco. A dieci minuti dalla fine grossa opportunità per il Cagliari: su un corner Folorunsho, dopo un primo tentativo respinto da Pessina, va in rovesciata e serve un perfetto assist per Zé Pedro, che liberissimo al limite dell’area piccola calcia altissimo e spreca. L’ultima sostituzione del Bologna vede un ex Cagliari, Zortea, rilevare De Silvestri all’85’.
Dopo un tiro fuori di Moro, all’89’, Pisacane completa gli slot con Zappa per Adopo. I sei minuti di recupero, anche leggermente allungati per uno scontro di gioco tra Rowe e Sulemana, non cambiano la storia di Bologna-Cagliari.
