«Mi aspetto un Cagliari dalle tante insidie. Ha ottimi giocatori e un bravo allenatore come Pisacane che conosco bene, nonostante non sia in un buon momento. Ci aspetta uno stadio infuocato, noi dobbiamo reagire subito alla sconfitta con la Lazio» e cercare di fare «15 punti evitando di guardare in casa delle concorrenti per non distrarci».

Così l’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino alla vigilia della sfida della Domus contro i rossoblù, in programma lunedì alle 18.30.

In conferenza Palladino ha anche ripercorso la stagione sulla panchina della Dea: «Sono arrivato che la squadra era tredicesima, ora siamo settimi con ancora 15 punti in palio. Sono orgoglioso anche del percorso in Champions e in Coppa Italia, dove abbiamo mancato la finale solo per episodi sfavorevoli che non commento», rimarca l'allenatore nerazzurro.
Ancora: «Io mi affeziono alle società, alle persone e ai dirigenti. Vediamo a fine stagione quel che deciderà la società. È importante il lavoro nel presente, non allungare di due, tre o quattro anni».

«Per il prolungamento del contratto – ha affermato Palladino – non c'è una deadline. Sono arrivato qui con grande entusiasmo e impegno, ho un altro anno ma non sono legato alla durata. Dei soldi non m'importa nulla».

(Unioneonline)

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