Il 12 aprile 1970, una domenica che divenne leggenda. Esattamente 56 anni fa il Cagliari vinceva il suo unico scudetto, e il club rossoblù celebra come ogni anno la ricorrenza.

Sui canali social del Cagliari una carrellata di foto accompagnata da una breve frase e due cuori rossoblù:«Il 12 aprile 1970 il Cagliari si laureava Campione d’Italia. Buon compleanno, Scudetto».

Quel giorno, ad accogliere i giocatori in campo un Amsicora strapieno, e chi non riuscì a entrare si arrampicò ovunque: sui lampioni, sugli alberi, perfino sui tetti delle case vicine. Tutti volevano essere testimoni di un sogno che stava per diventare realtà.

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Bastava una vittoria sul Bari per laurearsi campioni con due giornate d’anticipo. E i giovani guidati da Manlio Scopigno non fallirono l’obiettivo.

A guidare la marcia verso la vittoria fu Gigi Riva, che a Cagliari aveva trovato casa, cuore e famiglia rinunciando ai grandi ingaggi dei club più titolati. Fu proprio lui a sbloccare la partita, poi il raddoppio di “Bobo” Gori chiuse la pratica sul 2-0.

Quel giorno, ricordava nel messaggio dello scorso anno proprio il Cagliari Calcio, «la Sardegna intera alzò la testa definitivamente. Non era soltanto un trofeo sportivo, era un riscatto collettivo, una vittoria che sapeva di dignità. Lo Scudetto del Cagliari non finì soltanto cucito sulle maglie, ma si ricamò nel cuore di ogni sardo, dentro e fuori dall’Isola».

(Unioneonline)

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