Colpo della Virtus Cagliari: arriva Lucrezia Coser
L’acquisto del patron Pellegrini: l'ex vice capitana di Roseto sposa il progetto rossoblù. «Convinta da coach Staico, pronta a dare il massimo»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un colpo di mercato utile a mandare un messaggio all'intero campionato di Serie A2 Femminile: la Virtus Cagliari vuole essere protagonista. A dimostrarlo è la campagna di rinnovamento portata avanti dal patron Paolo Pellegrini, che dopo aver portato al PalaRestivo Ceccarelli e Bremaud, ha regalato a coach Fabrizio Staico anche un'altra giocatrice di alto livello per la categoria come Lucrezia Coser, ex Panthers Roseto in A1.
Ala classe 1998, alta 177 centimetri, Coser è un'ala che fa della grinta, della fisicità e dell'intelligenza tattica i suoi principali punti di forza. Dotata di un ottimo tiro da fuori (con elevate percentuali dal perimetro nei momenti chiave) e capacità a rimbalzo, ha dimostrato un'ampia duttilità potendo adattarsi sia da numero "4" che da "3", fino ad aiutare sotto canestro in quintetti leggeri.
Dopo aver debuttato in cadetteria nel 2018/19 con la maglia di Ponzano, è passata poi all'Alpo Basket (con cui ha disputato i playoff promozione) e alla Pallacanestro Vigarano (2021/22). Dal 2022 al 2024 ha vestito la maglia di Broni, raggiungendo più volte i playoff. Finita l’avventura con la società lombarda, nell'estate 2024 è approdata alle Panthers Roseto, realtà in cui ha assunto i gradi di vice capitana, trascinando la squadra alla promozione in Serie A1 e alla semifinale scudetto nell'ultima stagione.
«Sono davvero contenta di far parte di questa realtà», ha detto Lucrezia Coser, «ho sempre sperato, un giorno, di riuscire a fare un’esperienza in terra sarda, e quando è arrivata la chiamata della Virtus non ho avuto dubbi. Mi hanno parlato tutti molto bene della società e devo dire che anche la chiamata con coach Staico mi ha convinta, soprattutto perchè ho percepito una particolare attenzione sia nella cura dell’atleta che nel benessere della persona, e devo dire che nel nostro lavoro non è mai da dare per scontato».
Sugli obiettivi: «Tendenzialmente l’obiettivo lo pone la società, ma credo che poi sia il lavoro in palestra a dettare il destino di una squadra. L’esperienza mi ha insegnato che gli obiettivi possono essere stravolti sia in positivo che in negativo, ma conosco qualche compagna di squadra e sono sicura che siamo tutte pronte a dare il massimo per affrontare nel migliore dei modi questa stagione. Tra l’altro essendo cambiata la formula sarà importantissimo non sbagliare gli appuntamenti più importanti per poter raggiungere il piazzamento migliore alla fine della regular season. Personalmente l’obiettivo che mi sono posta è quello di riuscire ad inserirmi al meglio nelle dinamiche di squadra, perché ritengo che sia il gruppo a fare la differenza in una stagione sportiva, cercando di alternare momenti di serietà e duro lavoro a momenti di leggerezza e divertimento».
