Larissa Iapichino supera mamma Fiona May: il salto da 7.12 vale il nuovo record italiano
Il primato resisteva dal '98, alla quasi 24enne fiorentina basta un centimetro in più. Leonardo Fabbri vince nel pesoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un secondo posto che vale più di una vittoria per Larissa Iapichino, che nella tappa di Diamond League a Eugene, negli Stati Uniti, ha battuto nel salto in lungo il record italiano di Fiona May, un 7.11 saltato a Budapest nell'agosto del 1998. Basta un solo centimetro, alla quasi 24enne fiorentina, per superare sua mamma: al primo salto di gara Iapichino vola, sospinta da un vento a favore nei limiti del regolamento (+1.8), per atterrare ai 7.12 e regolare una questione con cui faceva i conti da inizio carriera. Ossia da quando, già giovanissima, veniva indicata come colei che avrebbe potuto superare la madre: per la misura, adesso, ci siamo; per la bacheca c'è una vita davanti.
L'atleta delle Fiamme Oro poi piazza tre nulli, una rinuncia e un salto più modesto. E poco importa se la padrona di casa Tara Davis-Woodhall salta a Eugene un centimetro in più e con 7.13 si aggiudica la gara: per Iapichino sarà lo stesso una giornata da ricordare e da festeggiare in famiglia.
Il pomeriggio statunitense non finisce qui per i colori azzurri e soprattutto per l'atletica fiorentina: con un 22.74 ottenuto al primo lancio, Leonardo Fabbri si aggiudica la seconda tappa in stagione della Diamond League nel getto del peso, scalando anche la classifica generale della manifestazione. La misura gli vale il primato mondiale stagionale e una gara senza patemi, col secondo (il giamaicano Rajindra Campbell) che con 22.16 non lo impensierisce neanche alla lontana.
(Unioneonline/v.l.)
