Valentino Ledda e Claudio Mele conquistano il Rally Sulcis Iglesiente
Sugli altri gradini del podio l'ex campione del mondo Wrc2 Tidemand e Bergsten, Mariano Gessa e Salvatore PuscedduPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Valentino Ledda e Claudio Mele, su Skoda Fabia Rs Rally2 di Delta Rally, hanno vinto il quarto Rally Sulcis Iglesiente al termine di un duello con il primo equipaggio straniero della storia della manifestazione firmata Mistral Racing, quello formato dall’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior Pontus Tidemand, qui navigato dal giovane connazionale Theo Bergsten. Una lotta avvincente e combattuta, che alla fine è andata al 18enne di Burgos per soli 1”6, pochi ma abbastanza per consentire all’alfiere di Aci Team Italia e al navigatore Mele, con cui ha un feeling eccezionale, di ottenere la propria seconda vittoria assoluta in carriera. Terzo posto assoluto per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, gli unici a chiudere a meno di un minuto dai due duellanti tra i quasi 70 partenti del moderno, a cui si sommavano anche gli otto verificati dello Storico e un’auto Classica.
Il meteo incerto non ha fermato il pubblico delle grandi occasioni accorso sulle prove. Ancora una volta, lungo gli oltre 70km di speciali, alla partenza e all’arrivo, gli spettatori hanno fatto sentire tutto il proprio calore e testimoniato ancora una volta il grande attaccamento a una manifestazione che in soli quattro anni ha saputo ritagliarsi un posto nel cuore della gente.
Spettacolari le speciali conclusive. Ledda ha vinto la Santadi-Nuxis 2, Tidemand la Villaperuccio-Piscinas 2 e sono arrivati a giocarsi il tutto per tutto nell’ultima prova, con l’alfiere di Aci Team Italia avanti di 3”8 sull’ex campione del mondo. Un vantaggio che lo scandinavo ha provato a sbriciolare nella Perdaxius 2, ma alla fine il 18enne di Burgos ha conservato il primato con 1”6 di vantaggio e firmato così la propria seconda vittoria assoluta in carriera.
In terza posizione Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2), a 35”6, gli unici a rimanere in scia al duo di testa. Quarti Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 1’28”8) che hanno preceduto Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 2’28”5), Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2, a 2’51”6) e Locci-Musu (Skoda Fabia R5, a 5’49”9. Dopo l’uscita di scena di Fabrizio Marrone e Francesco Fresu, usciti nella penultima prova dopo aver a lungo condotto la Rally4, a chiudere ottavi assoluti e primi tra le “due ruote motrici” sono stati Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4, a 6’29”7), che hanno così conquistato anche il secondo Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara. Noni assoluti Mannu-Frau (Peugeot 208 Gt Line Rally4) davanti al giovane talento 18enne Alessandro Silvaggi che, lasciata la Formula4 per debuttare nei rally con l’esperta Giancarla Guzzi sul sedile di destra, da debuttante e più giovane in gara è arrivato decimo assoluto e ha vinto la classe Rally5 e il gruppo Rc5n. Il Trofeo Tommy Rossi Nonmollaremai è andato agli ultimi classificati, gli iglesienti Davide Murgia e Elisa Schirru, vincitori di classe Rsd2.0 Plus.
Gli altri vincitori di classe sono: Ruiu-Fratta, in R2/Rally4; Scurosu/Piccinnu in R3; Perazzona-Perazzona in R1tn 4x4; Caddeo-Pinna in Rs 1.6; Angius-Bechere in A0; Floris-Pirroni, primi di Rstb 1.6; Piredda-Spanu N3.; Cicalò-Marongiu in N2; Gaglio-Fresi Rs 1.6 Plus; Perez-Porcu in Rstb 1.0 Plus; Schirru-Uccheddu Rs1.15 Plus; Piredda-Sanna Rs 2.0; Murgia-Schirru (46esimi) rappresentano la Rsd2.0 Plus e Unali-Ordau (50esimi) la Rs1.4.
Nel quarto Rally Sulcis Iglesiente Historic, vittoria di Marco Casalloni e Giovanni Figoni su Peugeot 205 quarto Raggruppamento, in 53’21”3, davanti a Bernardo Morgan e Roberto Scilef (Renault 5 gt Turbo, a 19"7) e Marc e Stephanie Laboisse (A112 Abarth, a 4’33"6). Quarti Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v, a 15’52”4) che hanno preceduto Zedda-Donato (Opel Corsa Gsi, a 18’25”3).
Nella Classica, vincono Ruggiu-Valdarchi, Su Opel Astra Gsi, in 1:4’41"1.
Il vincitore Valentino Ledda ha dichiarato: “Una gara difficilissima, che non ci aspettavamo di vincere, abbiamo iniziato a crederci ieri sera a gara ormai iniziata. Una volta visto l’elenco partenti e preso atto della presenza di un campione del mondo, non ci aspettavamo questo risultato, abbiamo però lavorato sodo e ricevuto un grande aiuto dal nostro team che è molto esperto. Ringrazio Walter, Simone e tutti i meccanici per la grande disponibilità e per essere stati sempre pronti e veloci. Ringrazio anche la Pirelli e Terenzio per il supporto durante il weekend, era molto difficile scegliere la gomma adatta e noi ce l'abbiamo fatta. Ringrazio tutti gli sponsor, è merito loro se sono qua. Ci vediamo alla prossima!”.
Il secondo Pontus Tidemand ha commentato: “Davvero felici di aver partecipato a un Rally così, con prove belle e difficili. Anche oggi abbiamo dovuto fare i conti con un meteo incerto e scelta di gomme errata che in alcuni momenti ci ha portato a correre sul bagnato con gli pneumatici da asciutto. Inoltre, poco prima dello start della prima speciale abbiamo dovuto sostituire l’interfono difettoso e questo ci è costato un ritardo al controllo orario sanzionato con 10” di penalità. Tuttavia, il secondo posto assoluto è un ottimo risultato c’è stato un bel duello con Valentino. Il mio navigatore è stato molto bravo. Per Theo Bergsten si trattava a tutti gli effetti del primo rally su asfalto ed è stato molto bravo, un futuro roseo lo attende, diventerà bravo come suo padre, che mi navigò nella gara del mio esordio mondiale nel Wrc”.
Il terzo Marino Gessa ha rilanciato: “Molto contento della nostra prestazione e di aver vinto anche una speciale contro avversari così. Non so come proseguirà la mia stagione: deciderò se correre la Coppa Rally di Zona 10 o optare per altre gare spot”.
Per l'assessore allo Sport del Comune di Iglesias Vito Spiga: “La quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente ci ha regalato e confermato delle bellissime e forti emozioni, porta a Iglesias non solo un evento sportivo ma un indotto turistico legato a quelle che sono i piloti, gli organizzatori e i meccanici e soprattutto gli appassionati che si sono avvicinati a conoscere il nostro territorio”.
L’organizzatore Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing, ha dichiarato: “Un’edizione un po’ complicata dal maltempo, ma siamo riusciti a sopperire a tutte le difficoltà che un meteo avverso può causare anche a livello dei tracciati e del ripristino dei percorsi. Una classifica bellissima perché ha vinto il nostro pilota sardo Valentino Ledda, che ha dimostrato di avere un passo eccezionale contro un campione del mondo che non ha bisogno di presentazioni. Questo vuol dire che Valentino sta lavorando bene ed è sulla strada giusta, siamo veramente orgogliosi di poter contare su un pilota che farà ben parlare della Sardegna. Ringrazio tutte le istituzioni, Regione Sardegna, Provincia Sulcis Iglesiente, Fondazione Sardegna, Parco Geominerario, Cammino Minerario di Santa Barbara, i dodici comuni coinvolti e i partner che hanno speso tutte le loro forze per far si che questa manifestazione si potesse fare. Felici del tanto pubblico, perché con un meteo del genere vuol dire che la gente aveva tanta voglia di rally e ha affollato tutte le prove nonostante il meteo non perfetto”.
Il direttore di gara Graziano Basile ha spiegato: “Una gara che anche quest’anno si è rivelata impegnativa, ma che è stata apprezzata da tutti gli equipaggi. Ringrazio tutti i commissari di percorso, figure imprescindibili poiché, con grande dedizione e professionalità, permettono lo svolgimento delle manifestazioni pur dovendo fare i conti con le intemperie, il freddo, il vento, il fango e, non ultimo, la gestione del folto pubblico presente in prova. Un plauso anche ai crono e al convoglio delle vetture di servizio e una ringraziamento particolare alla Mistral Racing per la fiducia dimostrata in questi quattro anni”.
Il Rally Sulcis Iglesiente è stato il primo round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport ed è valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegna il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (primo equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). La gara è stata organizzata dalla Mistral Racing con il supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario storico ambientale della Sardegna e di dodici Comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.
Classifica Top 10 Rally Moderno: 1) Ledda-Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) in 43'36"5; 2) Tidemand-Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1"6; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 35"6; 4) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'28"8; 5) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2'28"5; 6) Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2'51"6; 7) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 5'49"9; 8) Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 6'29"7; 9) Mannu-Frau (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 7'10"8; 10) Silvaggi-Guzzi (Renault Clio Rally5) a 9’20"2.
Classifica Rally Storico: 1) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rally) in 53'21"3; 2) Morgani-Scilef (Renault 5 GT Turbo) a 19"7; 3) Laboisse-Laboisse (Autobianchi A112 Abarth 70HP) a 4'33"6; 4) Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v) a 15'52"4; 5) Zedda-Donato (Opel Corsa Gsi) a 18’25"3.
Classifica Rally Classico: 1) Ruggiu-Valdarchi (Opel Astra Gsi) in 1:4’41"1.
