Una medaglia d’oro che conferma ancora una volta il talento della capoterrese Silvia Farigu e una serie di ottimi risultati per la squadra sarda. È il bilancio della Coppa del Mondo di Taekwon-do ITF, disputata dal 29 settembre al 3 ottobre in Spagna, in un’edizione da record con oltre 2.500 atleti in rappresentanza di 57 nazioni.

La delegazione isolana è stata guidata dal Master Christian Oriolani, della scuola Adelante Capoterra. Tra i 20 atleti sardi presenti alla competizione anche cinque rappresentanti della scuola capoterrese: Silvia Farigu, Noemi Dessì, Michele Defraia, Sofia Puddu e Giovanni Vitiello.

Buone le prestazioni dell'intero gruppo, che ha mostrato qualità e potenzialità in una competizione di altissimo livello. Tra le cinture colorate, Michele Defraia e Sofia Puddu hanno superato tre fasi eliminatorie, fermandosi a un passo dal podio, rispettivamente nelle specialità del combattimento e delle forme.

Tra le cinture nere, sfiora il podio anche Giovanni Vitiello, protagonista nella specialità delle forme: l'atleta capoterrese è arrivato fino alla finale della propria pool, perdendo l'accesso alle medaglie per pochissimi punti.

Il risultato più prestigioso è arrivato però da Silvia Farigu, pluricampionessa che, dopo aver preso parte alla cerimonia di apertura, ha conquistato la medaglia d’oro nelle forme, confermando ancora una volta il suo altissimo livello tecnico.

Alla manifestazione era presente anche il presidente della federazione olimpica italiana FITA, Angelo Cito, in considerazione della novità che interessa la disciplina: a partire da questa stagione, infatti, lo stile ITF è stato inserito nella federazione come settore tradizionale.

Oltre all’oro di Farigu, il medagliere sardo si è arricchito con i successi di Delia Sinis, prima nelle forme cinture nere Over 46, e di Riccardo Manca, oro nelle forme Junior cintura blu. Le altre medaglie sono state conquistate da Marco Mereu e Davide Lino Calcagno, entrambi bronzo nelle forme.

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