Selargius da solo in vetta, ma Fercia frena: «Piedi per terra»
Il bilancio della squadra di Antonio Prastaro parla di dodici punti, sette gol segnati e appena due incassatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Numeri da capolista, toni da squadra che deve ancora dimostrare tutto. Il Selargius comanda in solitaria il girone A dopo quattro giornate, chiuse con altrettante vittorie: l'ultima è arrivata in rimonta, 2-1 sul campo dell'Atletico Cagliari. Il bilancio della squadra di Antonio Prastaro parla di dodici punti, sette gol segnati e appena due incassati, con l'Arborea, bloccata sull'1-1 dall'Antiochense, ora a due lunghezze.
Un avvio che ha sorpreso anche la società. Il direttore sportivo Denis Fercia non nasconde lo stupore: «Siamo in testa solo grazie a una congiunzione favorevole. Il gruppo è unito e compatto, ma un inizio così nei risultati non potevamo immaginarlo. Restiamo tutti con i piedi per terra».
La forza del Selargius è una rosa giovane, che porta entusiasmo ma anche qualche incognita. «Con i ragazzi si possono ottenere grandi risultati, ma si può anche andare incontro a grandi flop», ricorda Fercia. «Ci godiamo questo momento con equilibrio, sapendo che da qui in avanti sarà sempre più dura. Non dobbiamo perdere l'umiltà e il rispetto per gli avversari».
Anche sulle favorite il ds non cambia linea: «Ferrini, Arborea, Vecchio Borgo Sant'Elia, Sant'Elena e Castiadas hanno qualcosa in più e saranno loro a giocarsi il campionato». E il calendario propone subito un test significativo: domenica al Selargius fa visita proprio il Castiadas, quinto con 8 punti e ancora senza sconfitte. Un banco di prova importante per capire fin dove può arrivare questa squadra.
