Se nella scorsa settimana a parlare lo stesso linguaggio delle prime della classe c'era anche il Monte Alma (ora 10 punti), tale privilegio lo ha perso a seguito della sonora sconfitta subita per mano di quell'Ozierese che si conferma in vetta con 13 punti in compagnia del Campanedda che, a sua volta, ha massimizzato il  confronto interno col Luogosanto.

Avendo solamente un punto di ritardo va da sè che le buone nuove dall'Anglona giungano per merito di Castelsardo e Coghinas, entrambe a quota 12. Le due hanno messo a segno in totale 10 reti, con l'undici guidato da Carlo Nativi, sempre al timone dei rossoblù dalla stagione scorsa, che ha ottenuto la sestina vincente a spese dell'Ovodda: Michele Chelo è stato autore di una bella doppietta, che lo colloca in vetta alla classifica marcatori, e Mattia Asara, che ha sbloccato il risultato, si è poi distinto come uomo assist.

Si è fermato al "solo" poker il Coghinas, che domenica dopo domenica sta sempre più assimilando i dettami del neo tecnico Luca Rusani. Prima di continuare con le altre compagini che rappresentano la Gallura e l'Anglona, si evidenzia un particolare risvolto numerico che riguarda la co-capolista Campanedda: i pochi (appena 6 i gol segnati sinora), ma buoni, oltre al fatto che non ha subito nemmeno una rete, danno una chiara idea di compattezza di squadra davvero invidiabile. Ed eccole le altre protagoniste: l'Arzachena (8),  si è espressa al meglio in casa nel confronto con il Fonni, in virtù anche dell'ottimo stato di forma di Edoardo Donati, sia che si parli di gol, che di assist. Si ferma a 5 punti il Luogosanto, battuto di misura dalla capolista Sassarese; non muove la classifica neppure la San Giorgio Perfugas (4), superata in casa, col minimo scarto, dal Li Punti. Concludiamo col Buddusò, che al pari di Macomer e Thiesi non ha ancora abbracciato la vittoria, collezionando a Macomer il suo 3° pareggio.

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