Eccellenza, per Tempio e Calangianus turno avaro di soddisfazioni
Nonostante il pari a reti inviolate, l'undici di Levacovich riesce a mantenersi in vetta alla classifica con 11 puntiUna pericolosa azione d'attacco del Tempio, nella gara di ieri contro il Bonorva (G.Pischedda)
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Fatta eccezione per l'Ilvamaddalena che ha conquistato l'intera posta sull'ostico terreno del Taloro Gavoi, e in parte il Santa Teresa, che al " Buoncamino" ha pareggiato con l'Alghero, per le due rimanenti galluresi, Tempio e Calangianus, è stato un turno, il quinto, avaro di soddisfazioni.
Nonostante il pari a reti inviolate, l'undici di Levacovich riesce a mantenersi in vetta alla classifica con 11 punti, sempre in compagnia del Lanusei, fermato a sua volta sul pari a reti bianche dalla Nuorese, e con la neo primatista Ilva. La formazione isolana guidata da Favarin ha infatti espugnato Gavoi, riproponendo così di prepotenza la sua candidatura per il vertice. Al centro della classifica il Calangianus a quota 6, che sta facendo tesoro dei 2 consecutivi successi fatti registrare alla 2a e 3a giornata, ma che ieri è caduto pesantemente sul terreno della matricola Terralba Francesco Bellu, e si sa che anche i "patrimoni" più cospicui, se togli e non metti, sono destinati ad esaurirsi.
Il ritorno del Tempio nel "suo" "Nino Manconi" non è però coinciso con la conquista di alcun punto: un Bonorva sornione e molto esperto ha sfruttato a pieno le fragilità difensive della giovane retroguardia tempiese portandosi a casa l'intera posta. Sconfitta a parte, essere tornati a casa, sorretti dal calore del proprio pubblico, può e deve fare da base di partenza, per dare una spinta in più per il futuro.
L'ultimo posto con un solo punto non può essere ignorato, ma allo stesso tempo non deve spaventare. Del resto, allo stato attuale delle cose, i play out distano 3 punti, per esserne fuori uno in più. Soprattutto il campionato è appena agli inizi, certo bisogna attrezzarsi con qualche innesto tanto mirato quanto esperto, poi a dicembre nel caso completare la campagna di rafforzamento. «Premesso che ai primi di settembre – ha detto il direttore sportivo, Vittorio Tossi - non avevamo alcun tesserato e abbiamo fatto con la Società una lotta contro il tempo per formare una rosa, in larga parte di giovani e giovanissimi, siamo tutt'ora alla ricerca di elementi che facciano al caso nostro, e non è semplice per una serie di motivi. Si deve cercare di non sbagliare e ancor meno farlo in questo particolare periodo: domenica prossima in occasione della nostra seconda gara casalinga consecutiva, dovrebbe fare il suo esordio in attacco un altro neo acquisto d'esperienza, Predrag Radovanovic, ex anche del Budoni. Continueremo - conclude Tossi – ad essere sul pezzo, cercando di individuare e trattare quel poco che attualmente il mercato offre. Poi a dicembre con la riapertura del mercato valuteremo eventuali altre operazioni».
