Prima Categoria, il Decimoputzu chiude al quinto posto
Undici i punti che separano la squadra di Ruggiero dalla zona playoff occupata dalla Gioventù SarrochPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sessanta punti, diciannove vittorie, tre pareggi e otto sconfitte. È il bottino del Decimoputzu che chiude la sua stagione al quinto posto in Prima Categoria. Undici i punti che separano la squadra di Ruggiero dalla zona playoff occupata dalla Gioventù Sarroch. Un’annata tutto sommato positiva da parte dei biancoblu che mantengono le aspettative di inizio stagione, ossia quello di chiudere il campionato nelle zone nobili della classifica.
«Abbiamo provato a fare un campionato di vertice e in parte ci siamo riusciti – afferma l’allenatore Mariano Ruggiero – Abbiamo lottato sino alle ultime giornate contro compagini più attrezzate di noi per salire di categoria, e questo ci fa onore. Purtroppo non siamo riusciti ad avere grande intensità e presenza durante gli allenamenti settimanali. I turni di lavoro e alcune indisponibilità dei giocatori non ci ha permesso di preparare le partite della domenica al meglio. Questo si è ripetuto per tutta la durata del campionato. Siamo arrivati a fine stagione con poca benzina ed è stato difficile tenere il passo delle altre squadre di vertice».
Sul futuro il tecnico argentino pretende chiarezza: «Parlerò presto con la società per avere garanzie sul progetto. Diventa difficile allenare una squadra quando non si ha la presenza costante agli allenamenti. Voglio chiarire questo punto, perché per me è molto importante, oltre all’obiettivo futuro del Decimoputzu. Mi trovo benissimo con il presidente e tutti i dirigenti, e gli ringrazio tantissimo per come mi hanno trattato. Ci tengo a ringraziare anche tutta la squadra, dal primo all’ultimo: è stato un campionato difficile per tutti, ma l’impegno, la predisposizione al lavoro e volontà di fare qualcosa di più è stata sempre messa al primo posto».
Tra i protagonisti della stagione del Decimoputzu c’è stato anche Nicola Cossu, arrivato a metà novembre 2025 dall’Uta. Il classe 2006 si è inserito immediatamente nel gruppo guidato da Ruggiero, chiudendo il campionato con un bottino di cinque gol e tre assist. «Mi sono trovato bene fin dal primo momento – racconta Cossu –. Ho trovato una squadra forte e un gruppo unito, capace di disputare un ottimo campionato, anche se qualche punto per strada lo abbiamo lasciato. A livello personale sono soddisfatto della mia stagione, ma voglio continuare a crescere e trovare maggiore continuità nel corso dell’anno».
