Nuovo volto al Gsd: si chiamerà Asinara Waves-Porto Torres basket
Le novità sono state presentate alla città questa mattina nella sede dell’Ente Parco nazionale dell’AsinaraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un nuovo logo con un pallone da basket spinto da un’onda, un vento che lo trascina fuori dalle acque dell’isola dell'Asinara.
È la nuova immagine che identifica la squadra, ormai ex Gruppo sportivo disabili di basket in carrozzina di Porto Torres, che d’ora in poi si chiamerà “Asinara Waves-Porto Torres basket”, una sfida nonostante una lunga storia alle spalle di 28 anni, per dare una spinta ad un nuovo percorso per il gruppo che si appresta ad affrontare il campionato di Serie A per la stagione 2024-2025.
Le novità sono state presentate alla città questa mattina, venerdì 4 ottobre, nella sede dell’Ente Parco nazionale dell’Asinara, dalla società di basket turritana @gsdportorres, che milita nel campionato di Serie A. Durante l’incontro, moderato dal giornalista Gianni Bazzoni, il presidente della squadra Bruno Falchi, alla presenza del sindaco Massimo Mulas, l’assessora allo sport Simona Fois, il direttore del Parco dell’Asinara Vittorio Gazale e David Mele della società È Ambiente, sponsor dell’Asinara Waves, ha svelato il nuovo nome e il nuovo logo della società, insieme alla presentazione della squadra.
La lunga storia del Gsd Porto Torres (fondata nel 1996) prosegue con “Asinara Waves - Porto Torres Basket”: una scelta che sottolinea il profondo legame con il territorio e che – visti anche gli impegni continentali – porterà il nome dell’Asinara e di Porto Torres in giro per l’Italia e per l’Europa. «Con questo nome volevamo liberarci della parola disabili, perchè non ci sentiamo tali, una squadra di giovani, un bel gruppo divertente per un campionato che si profila duro e impegnativo, con un unico girone», spiega Bruno Falchi.
«Non facciamo pronostici ma il nostro obiettivo è quello di di qualificarci in Coppa Italia tra le prime quattro nel girone di andata e poter partecipare alle finali, che speriamo di poter riorganizzare a Porto Torres». Il nome Asinara Waves rappresenta una sfida anche per l’Ente Parco. «Iniziative come questa, di sport e sociale insieme, ci offrono la possibilità di veicolare il nostro patrimonio ambientale nei diversi ambienti che non siano strettamente naturalistici e istituzionali», ha detto Vittorio Gazale. «Per noi, voi siete dei messaggeri straordinari e siamo pronti ad inserire questa attività sportiva nella nostra programmazione territoriale e nel percorso della Carta Europea del turismo sostenibile, nell’ambito delle azioni principali del’Ente per i prossimi cinque anni».