Prima ancora delle ambizioni della prima squadra, vengono i bambini e i ragazzi del vivaio. È da loro che il presidente dell’Arzachena Calcio Costa Smeralda, Pasquale Cossu, vuole costruire il futuro del club biancoverde. Lo ha ribadito ieri sera, in piazza Risorgimento, indicando i giovani calciatori della società: «Per me il fiore all’occhiello sono loro. Credo molto nei vivai, nei giovani, perché poi sono il futuro, quelli che dovranno andare a vestire la maglia della prima squadra».

Un progetto che negli ultimi anni ha puntato con decisione sull’organizzazione del settore giovanile e sull’aumento degli iscritti. «Mi rende orgoglioso il fatto che Arzachena finalmente sia considerata, in questo momento, a livello regionale, un club organizzato sotto l’aspetto del vivaio e della programmazione», ha spiegato Cossu. Il presidente sottolinea anche che i ragazzi di Arzachena iscritti sono «quasi raddoppiati». La nuova stagione porta inoltre due novità: per la prima volta nella storia del club ci sarà una squadra femminile e verrà schierata un’Under 21, che parteciperà al campionato di Seconda Categoria. A questo si aggiunge la conferma del rapporto con la Juventus: «La Juventus ci ha confermato come Academy Juventus per un altro accordo biennale». Cossu ha poi evidenziato l’importanza della nuova struttura sportiva, ringraziando il sindaco Roberto Ragnedda e l’Amministrazione comunale: «In un anno ci hanno consegnato una struttura che è fondamentale per il lavoro da fare sul campo».

Intanto l’attenzione si sposta anche sulla prima squadra, impegnata nel girone B di Promozione con dichiarate ambizioni di vertice. Domani, sabato 19 settembre, per la seconda giornata di campionato, l’Arzachena sarà in trasferta sul campo dell’Ovodda.

© Riproduzione riservata