L’Antiochense risorge in coppa con i giovani dopo la crisi in campionato
Il club guidato da Fabio Piras ha infatti ribaltato lo 0-1 subito due settimane fa a Villa San Pietro contro la Accademia Sulcitana vincendo 3-1 la gara di ritorno degli ottavi di finalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo le recenti difficoltà in campionato, con tre sconfitte consecutive che hanno fatto scivolare la formazione lagunare nelle zone calde della classifica del girone A di Promozione, ecco il riscatto in Coppa Italia grazie a una pattuglia di terribili giovani. Il club guidato da Fabio Piras ha infatti ribaltato lo 0-1 subito due settimane fa a Villa San Pietro contro la Accademia Sulcitana vincendo 3-1 la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa al culmine di una prestazione in cui il tecnico ha fatto massiccio uso di una valida schiera di ragazzi classe 2007, 2008 e 2009. La maggior parte sono stati spediti in campo dal primo minuto o nel corso della gara, o comunque sebbene in panchina erano pronti a subentrare ad ogni necessità perché ormai ritenuti idonei a ben figurare con la prima squadra. Una scelta lungimirante che ha permesso dunque di mandare in campo i 2007 Alessandro Lardieri (in rete di testa per il provvisorio 2 a 0) e Federico Sais, quindi i 2008 Daniele Pintus e Andrea Cocco (recuperato dopo un infortunio), ed ancora i 2009 Matteo Frau, Alessandro Melis e Raffaele Scano. Sempre della classe 2009 erano infine a disposizione Enrico Mura (comunque utilizzato con regolarità dall'inizio del campionato), Francesco Fele e Lorenzo Cuccu, a conferma di una pattuglia di diciassettenni verso i quali si nutrono speranze.
"È un progetto giovani che abbiamo studiato accuratamente nel corso dell'estate - sottolinea il direttore generale Mariano Gala - e che trova concretezza immediatamente: ne siamo fieri".
