Respinto il ricorso del Lanusei contro la sconfitta a tavolino inflitta la scorsa settimana dal giudice sportivo per l'irregolare posizione di un giocatore ogliastrino durante la gara vinta per 2-1 sul campo contro il Calangianus. Risultato ribaltatato dal giudice con uno 0-3 a beneficio della squadra gallurese. La società ogliastrina aveva presentato ricorso contro la sentenza. Lo stesso ricorso è stato respinto dalla Corte sportiva di appello territoriale: confermato insomma lo 0-3 a beneficio del Calangianus. La società ogliastrina, nel preannunciare il ricorso, ha allegato la prova dell’avvenuto versamento del contributo per l’accesso alla giustizia sportiva, pagando l’importo di cento euro invece dei 130 previsti. Il Lanusei  resta così a 37 punti, al nono posto. Il Calangianus che nn si era opposto al reclamo,è settimo con 38 punti assieme al Taloro. 

In un comunicato, la «Asd Calcio Lanusei 1987 prende atto, con rammarico, del rigetto del reclamo da parte della Corte Sportiva di Appello Territoriale per un mero, quanto banale, errore formale, e la conferma dello 0-3 a tavolino in favore della FBC Calangianus (che si apprezza per la lealtà sportiva, non essendosi opposta al reclamo). La società intende, comunque, ringraziare per il pregevole lavoro svolto l’avv. Filippo Pirisi e la Multiprojects Digital & AIPower Solutions, in persona di Maurizio Deplano, poiché in concerto tra loro hanno estrapolato dati e dimostrato la regolarità del tesseramento del calciatore Munua, “scomparso” dal tabulato societario per un mero crash del sistema informatico».

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