Corda sprona l'Olbia e tira le orecchie ai singoli
«Male Biancu col Cassino, Ragatzu ci deve dare di più»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il derby di Monastir e la gara casalinga col Real Monterotondo potranno svelare molto sulle possibilità dell’Olbia di salvare la categoria, ai playout o direttamente.
Ne è convinto il direttore dell’area tecnica dei bianchi Ninni Corda, intervenuto nella sala stampa del Nespoli domenica pomeriggio dopo lo 0-0 col Cassino. Un risultato per il quale si è detto “deluso e rammaricato, anche perché non abbiamo fatto una bella prestazione: evidentemente non si sanno gestire le vittorie”. La prova offerta contro l’ultima della classe rappresenta un bel passo indietro rispetto alle gare giocate a Ischia e prima della sosta per la Viareggio Cup nel derby col Budoni, gare che hanno fruttato all’Olbia 6 punti sui 6 disponibili.
Ma è anche vero che a questo punto della stagione, con una decina di squadre coinvolte nella lotta salvezza a sei giornate dal termine del campionato di Serie D, è dura per tutte, come dimostrano anche i risultati degli altri campi. “Il campionato è talmente equilibrato che negli ultimi posti c’è poca differenza. Dobbiamo allenarci meglio: contro il Cassino avremmo dovuto fare gol, abbiamo avuto quattro o cinque occasioni ma sono troppo poche”, sottolinea Corda. “Per raggiungere l’obiettivo serve un ruolino di marcia importante: per capire quanti punti serviranno per salvarci – dice ancora il direttore tecnico dei galluresi – le prossime due partite prima di Pasqua saranno decisive”.
Non sono mancate tirate d’orecchie ai singoli. “Contro il Cassino Biancu ha fatto molto male, è passato dalla partita mega galattica di Ischia a quella brutta di oggi, mentre Ragatzu ha fatto la sua partita dopo la settimana migliore di allenamenti dall’inizio dell’anno ma deve dare di più, e lo stesso vale per Mameli e Furtado”, ha detto Corda.
Chissà che il messaggio non arrivi a destinazione, a maggior ragione perché si tratta di alcuni dei giocatori più importanti dell’Olbia: escluderli, data la loro qualità, è improponibile, ma se i bianchi vogliono salvarsi tutti devono dare il massimo, altrimenti si finisce per giocare in nove anche se in campo ci sono undici giocatori.
A proposito di assenze, domenica mancavano Islam, Oproiescu e Tomaselli: il primo è impegnato con la Nazionale del Bangladesh e tornerà a disposizione la settimana prossima, mentre gli altri due sono alle prese con un risentimento al bicipite femorale.
