Dopo i due titoli consecutivi conquistati dall’Ossese, la Coppa Italia di Eccellenza incorona l’Iglesias, che al Comunale “Tharros” di Oristano conquista la sua prima storica affermazione nella competizione. La finale contro il Tempio si decide ai calci di rigore (5-4), al termine di una gara combattuta e intensa, chiusa sullo 0-0 dopo tempi regolamentari e supplementari. Dal dischetto è Alberto Piras a firmare il penalty decisivo.

L’avvio di gara è equilibrato. Capellino prova a rompere l’equilibrio con un diagonale che termina di poco a lato. Al 15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Arzu, Salvi Costa devia in area senza inquadrare lo specchio. Al 28’ è il Tempio a rendersi pericoloso: punizione di Caverzan dalla fascia e colpo di testa di Dimitrijevic che sfila di poco sul fondo. Poco dopo Capellino, da posizione ravvicinata, trova la grande risposta di Idrissi. In chiusura di primo tempo Abbruzzi ci prova dal limite, ma senza fortuna.

Nella ripresa al 6’ Spano impegna Daga con una conclusione insidiosa. All’11’ l’Iglesias ha la grande occasione per sbloccare il match: rigore concesso per un fallo di mano di Bringas su tiro di Frau. Dal dischetto Salvi Costa calcia, ma Idrissi si supera e respinge in tuffo. Al 15’ il direttore di gara espelle Crivellaro e Linaldeddu per reciproche scorrettezze. Nel finale Frau spreca una buona opportunità, mentre il risultato non cambia neppure dopo il lungo recupero.

Nei tempi supplementari regna l’equilibrio. Nel secondo extra-time, al 4’, Di Stefano ferma fallosamente Zirolia lanciato a rete e viene espulso. Al 13’ arriva un altro cartellino rosso, questa volta per Gning: entrambe le squadre chiudono così la gara in nove uomini. Anche dopo i 120 minuti il punteggio resta inchiodato sullo 0-0.

Dal dischetto l’Iglesias si dimostra più lucida. L’errore iniziale di Bringas, con il rigore parato, apre la serie, segnata poi anche dagli sbagli di Capellino per l’Iglesias e di Dimitrijevic per il Tempio, prima della trasformazione decisiva di Alberto Piras che fa esplodere la festa rossoblù.

Iglesias: Daga; Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Fidanza; Abbruzzi, Erbini (16’ st Leroux), Frau; Salvi Costa (22’ st Cancilieri), E. Piras (1’ pts A. Piras), Capellino. In panchina Slavica, Mancini, Manca, Corrias, Piga. Allenatore Giampaolo Murru.

Tempio: Idrissi; Montisci (30’ st Solinas), Gning, Bringas, Sosa; Sanna, Linaldeddu, Dimitrijevic; Caverzan (24’ st Castanares), Spano (6’ pts Carboni), Zirolia. In panchina Inzaina, M. Casu, Nativi, Masia, Coradduzza, Malesa. Allenatore Giuseppe Cantara.

Arbitro: Gabriele Sari di Alghero.
Rigori: Bringas (parato), Arzu (gol), Carboni (gol), Fidanza (gol), Zirolia (gol), Frau (gol), Castanares (gol), Capellino (fuori), Sanna (gol), Cancilieri (gol), Dimitrijevic (parato), A. Piras (gol decisivo).
Note: espulsi Crivellaro e Linaldeddu al 15’ st, Di Stefano al 4’ sts, Gning al 13’ sts; ammoniti Frau, E. Piras, Montisci e Bringas; recupero 1’ pt e 7’ st.

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