L’Amatori Rugby Capoterra conquista la prima vittoria interna del 2026 superando il Rugby Rho per 17-7 nella gara valida per l’ottava giornata del campionato di Serie B.

Un risultato prezioso che consente ai giallorossi di rafforzare la terza posizione in classifica, salendo a 26 punti, anche se resta un po’ di amarezza per non aver ottenuto il punto di bonus offensivo, che avrebbe permesso l’aggancio al Sondrio al secondo posto.

La partita, disputata in condizioni complicate a causa di un vento insistente, ha messo in evidenza una prestazione a tratti convincente ma non sempre continua.

La squadra di Garau e Ambus ha mostrato grande efficacia in avvio, salvo poi perdere ordine e precisione con il passare dei minuti, pagando alcune difficoltà sia sul piano disciplinare sia nella gestione delle fasi statiche.

Partenza fulminea, poi il ritmo cala

Il Capoterra entra in campo con l’atteggiamento giusto e colpisce immediatamente: dopo appena un minuto di gioco, un recupero a metà campo viene trasformato in occasione da Aru, che calcia in profondità. Brui intuisce la traiettoria, controlla l’ovale con abilità e va a schiacciare oltre la linea per il vantaggio iniziale.

La spinta dei padroni di casa continua e al 10’ arriva la seconda marcatura. La mischia lavora bene nei pressi dei 5 metri, la maul avanza con decisione e Biccu trova Balboni a sostegno: il centro rompe il placcaggio e segna. Il punteggio resta però sul 10-0 a causa della mancata trasformazione.

La gara sembra indirizzata, ma i giallorossi iniziano a commettere errori di troppo nella zona decisiva del campo, sprecando diverse opportunità. Poco prima dell’intervallo arriva la svolta negativa: la difesa di casa si fa sorprendere e il Rho ne approfitta per segnare una meta trasformata che manda le squadre al riposo sul 10-7.

Buona ripresa, poi gestione complicata

Il secondo tempo si apre con un Capoterra nuovamente aggressivo. Al 45’ nasce l’azione più spettacolare della gara: Balboni recupera un pallone su calcio avversario, attira due difensori e libera Brui, che rompe la linea e serve all’esterno Oghittu. Il terza linea conclude l’azione con una corsa vincente verso la meta. Aru non sbaglia e il risultato si sposta sul 17-7.

Da quel momento in poi, però, il match perde fluidità. I giallorossi commettono diversi falli, il Rho prova a guadagnare terreno soprattutto nelle fasi statiche e la partita diventa frammentata. I cambi (con gli ingressi di Ganga, Panduccio, Piras e Zedda) portano energie fresche, ma al 63’ l’ammonizione a Petrakopoulos costringe il Capoterra a giocare in inferiorità numerica per diversi minuti.

Nel finale l’Amatori controlla il vantaggio senza riuscire però a trovare l’azione giusta per la quarta meta che avrebbe garantito il bonus. Il Rho, dal canto suo, prova a riaprire l’incontro ma non riesce a scardinare la difesa sarda. Al termine è 17-7.

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