Proiezioni, concerti d'autore, performance e ospiti con tanto da raccontare. Dopo tre mesi di rassegna musicale, terminata solo lo scorso dicembre, il Karel Music Expo fa già ritorno in questo 2026 con "Sound and Vision": in programma tre incontri dedicati all'intreccio di cinema, musica e sottoculture, che dal 20 febbraio al 14 marzo animeranno la Sala ritratti di Palazzo Siotto, a Cagliari in via dei Genovesi 114

Nel corso dei tre appuntamenti saranno raccontate tre città della musica tricolore, quali Firenze, Bologna e Roma, in epoche diverse e centrali per la storia della cultura in Italia. Organizzato da Vox Day e con direzione artistica di Davide Catinari, "Sound and Vision" andrà a esplorare le giungle urbane in cui sottoculture e avanguardie hanno da sempre proliferato, tra cinema d'autore, interventi e musica dal vivo, con il titolo a omaggiare il grande Bowie. 

 Il 20 febbraio

Aprirà il primo incontro la proiezione di "Uscivamo molto la notte", alle 19:30. Con la regia di Stefano Pistolini, ci si immergerà nella Firenze dei primi anni Ottanta, quando l'Atene medievale si trovò a essere culla del "Rinascimento Rock". Un documentario per catturare quel movimento sotterraneo che, di lì a poco, partorì la new wave italiana sotto la guida del profeta Bruno Casini, e dei suoi discepoli Piero Pelù e Federico Fiumani: scorre così la storia di una generazione artistica, in un decennio di creatività effimera ma piena di vita. 

Pistolini sarà anche ospite della serata, in dialogo con il pubblico e con il giornalista Claudio Loi, di Sa Scena. A concludere la prima serata, dalle 21:15 avrà inizio il concerto di Alessandro e Ludovico Muroni: cantautore, scrittore e icona della new wave sassarese il primo, trombettista e cornista di Charme de Caroline e Magnificat il secondo, i due uniranno le forze per un live di spicco.

Il 27 febbraio

Sempre alle 19:30, la seconda serata si sposterà nel capoluogo emiliano degli anni immediatamente dopo il '77, con "Going Underground", documentario sui pionieri Gaznevada firmato da Lisa Biosi. In una città sospesa tra impegno politico ed escapismo sociale, il gruppo bolognese si è fatto carico di traslare il punk italiano da un demenziale rock alla Skiantos a sound più sofisticati, fossero essi post-punk, fiero hardcore o soffice new wave.

Tra tempi d'oro del Dams, l'arte del maestro Pazienza e punk londinese, e fra la ricerca di un rifugio dalla repressione e il dramma generazionale dell'eroina, a raccontare il film ci sarà il produttore musicale Oderso Rubini, ancora una volta in compagnia di Loi. Seguirà poi la performance audiovisiva di Perry Frank, ancora una volta alle 21:15, nei suoi astratti paesaggi ambientali e dronici, dal sapore etereo. 

E il 14 marzo

Nel consueto appuntamento delle 19:30, "Sound and Vision" inizia l'ultima data con "Rome As You Are", documentario firmato a sei mani da Daniela Giombini, Tino Franco e Marco Porsia: un racconto visivo dell'unico e irripetibile tour nello stivale dei Nirvana, subito prima dell'apice della fama. Protagonista è la stessa Giombini, responsabile della trasferta italiana di Cobain e i suoi, tra arene straripanti e preziosi live ristretti, come pure il ritorno a Roma del fondatore dell'etichetta dei Nirvana, la Sub Pop. Insieme, Bruce Pavitt e Giombini tornano nei luoghi visitati dalla band, in un fondale sonoro affidato alla scena indie italiana, cresciuta e ora ispirata dalle tinte del grunge.

A commentare in sala sarà ospite proprio Giombini, introdotta dalla critica cinematografica Greta Boschetto e in dialogo con l'autore radiofonico Dario Calfapietra. Chiuderanno infine i Don Leone, duo formato da Donato Cherchi (voce e armonica) e Matteo Leone (chitarra e batteria), insieme interpreti di un blues minimal e viscerale, legato alla tradizione del Mississippi come della Sardegna: in live eseguiranno “Welcome to the South West 2.0”, disco di recente uscita. 

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