Sul palco dell'Atrio Comita il successo di Daniele Silvestri
Platea da tutto esaurito per l’esordio del tour estivo dell’artistaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sulle note della tutela dei diritti e delle responsabilità civili, le canzoni trasformate in impegno sociale, il cantautore romano Daniele Silvestri ha cantato la fortuna di un’Italia che gode ancora di una “Sana e robusta Costituzione” incantando il pubblico. La risposta è stata un lungo applauso da chi ha sistemato teli e stuoia nel prato dell’Atrio Comita, del complesso monumentale della Basilica dei Martiri Turritani a Porto Torres. Un successo di presenze, una platea da tutto esaurito per l’esordio del tour estivo dell’artista “Canzoni e sdraio”, il progetto musicale in controtendenza che raccoglie con toni intimi i brani del suo repertorio, alcuni tra i meno noti riarrangiati in trio, con Silvestri al pianoforte e chitarre, Davide Savarese alla batteria e Marco Santoro al fagotto e tromba.
Uno spettacolo sentito, con parole e musica, valorizzato dai ricordi di un Enrico Berlinguer, lo scudo dei diritti di chi ha combattuto in passato, il richiamo al risultato del referendum costituzionale.
L’evento organizzato dalle Ragazze Terribili, nell’ambito della ventottesima edizione del Festivl Abbabula, vince e convince, per l’atmosfera intima e coinvolgente, per lo spazio che trasuda storia e cultura, per lo spessore dell’artista “Perché possiamo per fortuna o per merito altrui” godere di eventi immersi nella suggestiva archittettura dei monumenti antichi, tra il ricco patrimonio culturale della città di Turris. Il preludio è entusiasmante con il cantautore Federico Marras Perantoni, che intrattiene il pubblico con le sue canzoni in lingua turritana. Alle 21 è l’ora di Silvestri, e dopo i pezzi più impegnati, i suoi brani di lunga carriera, con “Salirò” e la “Paranza” che chiudono il concerto.
