Stretta anti-aborto, Ferilli contro Orban: “Noi donne utili solo a procreare, come mammiferi”
L’artista non esita a definire una “tortura” la nuova legge che obbliga chi decide di interrompere la gravidanza ad ascoltare il battito cardiaco del fetoSabrina Ferilli (foto Instagram)
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Sabrina Ferilli contro Viktor Orban. Nel mirino dell’attrice e conduttrice tv c’è la nuova stretta anti-aborto approvata in Ungheria, dove prima di interrompere la gravidanza le donne saranno obbligate ad ascoltare il battito cardiaco del feto.
“La nostra utilità è solo nel procreare, come un mammifero qualsiasi”, sbotta la Ferilli nelle stories Instagram.
“La donna continua ad essere l’individuo al quale sono rivolte più forzature ed umiliazioni. La nostra utilità è solo nel procreare. Come un mammifero qualsiasi. Ma se decidi di prenderti in mano la tua vita, di fare scelte autonome che escono fuori dalle direttive della società, che sono ancora ridotte a moglie e madre… Sono ca***”, scrive l’artista 58enne.
Che non esita a definire una “tortura” il provvedimento approvato a Budapest: “Siamo addirittura arrivate alle torture del 2000, come chiede l’Ungheria. Ogni giorno ci tolgono qualcosa, ogni giorno un’umiliazione in più. Politici femmine e maschi muti e inermi, che orrore, che pena”.
(Unioneonline/L)