Due giorni di festa sulle note delle tradizioni, sì, ma quelle reggae: questa domenica, dopo la data di stasera in coppia con Bujumannu a Piscinas, il talento di Sista Namely si sposterà sulla spiaggia di Sarroch, e più precisamente a Su Mari e S’Olia in località Porto Foxi.

Dalle 16, la cantautrice sarà sul palco insieme ad amici e colleghi di Isla Sound come Anthony Screwface Supahfly, più Suwoha dei Funtana Beat, con dj-set finale a cura del collettivo reggae isolano. Il giorno dopo Sista Namely e Isla Sound saranno ospiti anche a Uras, dove per le 20:30 si esibiranno in piazza per le celebrazioni di San Salvatore

Alias Valentina Steri, l'artista compie i primi passi nel panorama reggae sardo nel 2008, partendo dalla militanza nei Dub In Island. Parallelamente al gruppo sviluppa anche l'attività in solo, arrivando a pubblicare l'esordio in studio "Freedom" (2012), prima collaborazione con Isla Sound e con ospiti Rootsman I, Momar Gaye e il conterraneo Bujumannu. Un lavoro che le permette di suonare dal vivo anche nella penisola e in Europa, partecipando anche a importanti riddim series internazionali tra il 2012 e il 2016, dove si alterna a svariati altri interpreti del genere.

Nel 2014 dà vita a una band di supporto con cui esibirsi al completo, The Islanders – i cui membri originano da progetti come Arrokibi Roots, Dub In Island e The Misty Morning – insieme ai quali vince l'Arezzo Wave Sardegna l'anno seguente, in una svolta che apre loro le porte a numerosi festival. Da allora sono seguite numerose altre tournée e uscite, sia con The Islanders in "Here and Now" (2019) che da solista, con "Reloveution" (2016) e "Luna" (2023).

Anche il compagno di crew Screwface è un veterano della scena, attivo fin dal 2005 tra produzioni e liriche eclettiche, in movimento tra le varie sfumature della musica reggae e dei suoi derivati. In una folta schiera di lavori con alcuni dei più apprezzati sound system e artisti del genere in Italia, il dj-mc è uno dei principali animatori di Isla Sound, della quale fa parte anche Supahfly: anch'egli vocalist e produttore, inizia come giovanissimo apprendista dell'arte delle launeddas sotto la guida di Orlando Mascia, passando anche per l'Orchestra Popolare Sarda e il trio Bagamundus, con i quali vola per la prima volta oltre il Tirreno. È però del 2009 l'innamoramento per i suoni dancehall e l'mcing, avvicinandosi al collettivo proprio grazie all'amicizia con Screwface. E sebbene l'artista abbia da allora iniziato tanti altri progetti e ancor più collaborazioni, quella di Isla Sound resta una famiglia su cui contare

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