In principio c'è un'infanzia povera e segnata dall'abbandono: quello subito da una bambina chiamata Paola, che assieme ai suoi fratelli e sorelle viene tolta alla madre, sola e troppo povera per mantenerli, e affidata alle suore di un collegio, in un remoto paesino della Sardegna.

Poi Paola cresce e si trasferisce a Roma, da Roma a Milano, in una catena di traslochi, traumi, amori e dolori che trasformerà Paola Pireddu in Pamela Prati, "l’ultima delle soubrette".

Sono proprio questi i contenuti del romanzo autobiografico di fresca pubblicazione di Pamela Prati, "Come una carezza", che dà vita nelle pagine a un lungo racconto che si dipana dal primo servizio fotografico alle copertine di Playboy, fino ai trionfi sul palco del Bagaglino e alla conquista della popolarità.

Poi, quando i sogni sembrano essersi realizzati, Pamela cade nell’inferno dell’anoressia, da cui si salva solo grazie alle cure di Adam, compagno che diventerà grande e irrinunciabile amico.

La copertina del libro

E ancora la ricerca dell’amore, di una famiglia, di una "completezza" che riempia i vuoti dell’infanzia fino, però, alla truffa più crudele, che avrà come protagonista il falso fidanzato Marco Caltagirone.

"Ho impiegato quattro anni per scriverlo", ha raccontato Pamela Prati in un'intervista al settimanale DiLei. "Il mio libro parla d'amore, l'amore sotto ogni forma, l'amore potente ma anche doloroso. Parla di come d'amore ci si possa ammalare, come è successo a me".

"L'amore deve trionfare - prosegue ancora Pamela - Pensiamo, anche in questo momento, quanto amore ci stiamo dando a distanza. L'amore fa pulsare il nostro cuore ed è un sentimento che possiamo rivolgere a tutti, anche ai nostri vicini di casa. Noi siamo amore e dobbiamo imparare ad accontentarci delle piccole cose, perché alla fine non abbiamo bisogno di tanto".

Poi, la rivelazione di un sogno nel cassetto: "Mi piacerebbe fare un mio programma, diverso dagli altri, dedicato alle donne, partendo da mie esperienze personali. Soprattutto vorrei dare coraggio alle donne, vorrei infondere loro fiducia, mostrare che è sempre possibile rialzarsi. Il mio motto è: 'Diversa da tutte e uguale a nessuna'".

Proprio nelle pagine del libro, attraverso le scoperte, le emozioni, i dolori di una vita indomabile, a filtrare sarà la lezione che l'amore più grande, quello che non dobbiamo mai tradire, è l'amore per noi stessi.

(Unioneonline/v.l.)
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