Gli Oasis in Italia nel 2027: due concerti a Roma, come funziona l’acquisto dei biglietti
La band dei fratelli Gallagher suonerà allo Stadio Olimpico il 29 e 30 luglio. Per accedere alla vendita bisogna registrarsi entro il 17 settembreGli Oasis (Ansa - EPA/ANDY RAIN)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“Some might say” che sarebbe durata da Natale a Santo Stefano. Quando due anni fa Liam e Noel Gallagher avevano annunciato la reunion degli Oasis, in pochi pensavano che i terribili fratelli del britpop sarebbero riusciti ad arrivare sani e salvi fino all’ultimo concerto. Invece, sorpresa: il tour del 2025 della band di Manchester, icona degli anni Novanta e poi scioltasi nel 2009 tra insulti, risse e chitarre sfracassate, è filato liscio in ben quattro continenti. E quello che sembrava un fragile armistizio, un’operazione commerciale per battere cassa, si è trasformato in qualcosa di molto più solido. Tanto che adesso si ricomincia e, soprattutto, tappa anche in Italia: il 29 e 30 luglio 2027 Liam e Noel saranno allo Stadio Olimpico di Roma. Dopo le indiscrezioni è ora ufficiale ed è tutto bellissimo. Almeno per i fortunati che riusciranno a cantare “Wonderwall” sotto le stelle dorate della Capitale.
Il meccanismo
La corsa per accaparrarsi un biglietto sarà tutt’altro che semplice. E questa volta il percorso è stato reso ancora più a ostacoli per evitare le scene dell’ultima volta, tra code virtuali infinite e prezzi che magicamente aumentavano. Niente assalto libero al sito nel giorno della vendita: ci sarà una preselezione, un sistema pensato per gestire meglio «la domanda estremamente elevata prevista» e tentare di tenere alla larga i bagarini. Per la cronaca: ci hanno già provato i Radiohead l’anno scorso ma non hanno evitato le polemiche, con centinaia di biglietti sospetti comparsi comunque sui siti di rivendita. Il meccanismo introduce un altro elemento di incertezza: bisogna prima essere scelti. E pure essere scelti non significa avere il biglietto in tasca.
La registrazione
La prima cosa da fare, dunque, è registrarsi sul sito ufficiale degli Oasis entro le 17 di domani, giovedì 17 settembre, inserendo i propri dati e rispondendo a una domanda sulla band: quale album è uscito nel 1995? Se siete dei fan lo sapete bene, altrimenti, per chi ha un vuoto di memoria, c’è tutto il tempo per fare una ricerchina online. È possibile indicare fino a tre città, in rigoroso ordine di preferenza: oltre alle due date di Roma, ce ne saranno altre 36 tra Glasgow, l’immancabile Manchester, Monaco, Barcellona, Amsterdam, Parigi, Boston, Las Vegas, Slane Castle, in Irlanda, e Knebworth House, in Inghilterra.
La selezione
Ciascun utente può registrarsi una sola volta: «Le registrazioni duplicate, multiple, fraudolente o automatizzate saranno escluse». Superato questo passaggio, non resta che aspettare: ci sarà una selezione casuale e chi sarà scelto riceverà per email un codice univoco e una finestra oraria nella quale accedere alla vendita vera e propria sulla piattaforma Ticketmaster. I codici saranno inviati, occhio anche alla posta indesiderata, tra il 24 e il 27 settembre, mentre le sessioni di acquisto si svolgeranno tra venerdì 25 e domenica 27 settembre.
Il codice
Ed è qui che comincia la seconda fase. Con il codice bisognerà entrare su Ticketmaster, dove è necessario avere un account, utilizzando lo stesso indirizzo email indicato nella registrazione, e a quel punto provare ad acquistare i biglietti disponibili: se ne potranno comprare fino a quattro e soltanto per una delle città della tournée. Provare, appunto, perché il codice non garantisce l’acquisto: dà solo la possibilità di accedere alla vendita, mentre i posti saranno comunque assegnati in base alla disponibilità. Insomma, prima bisogna vincere una piccola lotteria e poi essere abbastanza veloci da portarsi a casa il premio. E se ve lo state chiedendo, no: non è prevista una successiva vendita generale aperta a tutti. Se tutto dovesse andare bene, bisognerà poi fare i conti con il prezzo. Per i posti a sedere si va dai 92 ai 276 euro, commissioni comprese, a seconda del settore. Il parterre sarà invece diviso in due fasce: 221 euro per quella più lontana dal palco e 276 per quella più vicina.
Il documentario
Gli esclusi potranno consolarsi guardando il documentario “Don’t Look Back In Anger” di Will Lovelace e Dylan Southern, presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, dedicato ai concerti del 2025. E chi guardando l’elenco delle città è rimasto deluso per non aver visto Milano, considerato che fino a pochi giorni fa si vociferava di due date a San Siro (almeno secondo il Sun e le sue fonti sull’organizzazione del tour) sappia che non sarebbe certo la prima volta che una nuova tappa spunta in corsa. Per Liam e Noel, dunque, il Meazza è ancora «Definitely Maybe».
