Dopo 17 anni riapre la ex Keller: «Ora si può garantire un futuro ai lavoratori»
La storica fabbrica di carrozze ferroviarie affidata alla Bertolotti Spa, presentato il piano di reindustrializzazione del sito alla presenza dei vertici della RegionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo 17 anni di attività e a distanza di 12 anni dal fallimento ripartirà la storica fabbrica di carrozze ferroviarie, che si trova nella zona industriale di Villacidro e che sarà affidata alla società toscana Bertolotti Spa.
Lo sottolinea la presidente della Regione Alessandra Todde: «Si tratta di una ripartenza importante per il territorio del Medio Campidano, 17 anni fa abbiamo assistito alla chiusura di questo stabilimento e sembrava segnata la fine. Ci siamo concentrati sulla compatibilità e sostenibilità per la riapertura e ci siamo concentrati sugli aspetti dell’energia e alla logistica come la vicinanza con i porti».
Il piano di rinascita è stato presentato questo pomeriggio nella sala conferenze del Consorzio Industriale di Villacidro alla presenza del presidente dell’ente Enrico Caboni, della stessa presidente, dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani e del CEO della Bertolotti spa Luca Barneschi.
Sulla stessa linea della presidente l’assessore Cani: «Con questa riapertura dimostriamo che in Sardegna è possibile investire e portare avanti un’attività industriale. Devo ringraziare la presidente con cui abbiamo costruito una buona sinergia, abbiamo voluto insistere su un filone di attività per rilanciare questa produzione con imprenditori seri.
Per il presidente del consorzio industriale Enrico Carboni è un risultato straordinario: «C’era il rischio di un definitivo abbandono. Ora si potrà garantire un futuro lavorativo e nel 2025 il consorzio industriale ha riacquisito la proprietà della Ex Keller. Occorreva individuare un soggetto che avesse gli strumenti per investire. Abbiamo scelto la ditta toscana Bertolotti Spa, che opera in un mercato internazionale nello sviluppo di veicoli ferroviari».
