L’organista statunitense Gail Archer in concerto ad Alghero
L'artista nordamericana ritorna come ospite al Festival del MediterraneoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Virtuosa dell'organo, è stata la prima donna statunitense a suonare l'opera integrale del compositore francese Olivier Messiaen. L'organista Gail Archer torna al Festival del Mediterraneo. Si esibirà mercoledì alle 21 nella cattedrale di Santa Maria ad Alghero, in un concerto gratuto nell'ambito della manifestazione curata dall’Associazione Arte in Musica con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu
Archer vive e lavora a New York, dove insegna pratica professionale al Barnard College della Columbia University, dirige il Barnard-Columbia Chorus e i Chamber Singers e fa parte della facoltà dell’Harriman Institute. È inoltre fondatrice di Musforum, forum internazionale dedicato alle organiste, e organista al Vassar College, prestigiosa istituzione universitaria fondata nel 1861 e annoverata tra le storiche Seven Sisters, le prime università femminili d’élite degli Stati Uniti.
Il programma del concerto si aprirà con Preludio e Fuga in mi minore BWV 548 e con An Wasserflussen Babylon BWV 653 di Bach, per poi attraversare il romanticismo tedesco con la Fuga sopra B-A-C-H op. 60 n. 5 di Schumann e Mein Jesu, der du mich op. 122 n. 1 di Brahms. Il percorso musicale proseguirà quindi con le Variations on the song "Polegnala e Tudora" di Radosveta Hurkova, il Prelude for Organ di Bozhidar Abrashev, Two Frescoes di Evgeny Tcheshmedjiev, il trittico formato da Prelude, Petit Canon e Improvisation di Nadia Boulanger, fino al conclusivo Te Deum di Jeanne Demessieux.
