Non c’è che dire: il primo dei due concerti di Vasco Rossi a Olbia è stato un successo. L’attesissimo appuntamento, andato in scena ieri sera, ha registrato il record di presenze della Olbia Arena, sede dal 2022 del Red Valley Festival.

Oltre 35mila gli spettatori paganti, per non parlare delle persone che si sono riversate in zona per poter assistere allo spettacolo fuori dai cancelli. Stasera, alle 20.45, il rocker emiliano concederà il bis, ed è facile intuire che la scaletta sarà la stessa di ieri, che ha ricalcato i precedenti due live di Ferrara, dove, la settimana scorsa, è partito ufficialmente il “Vasco Live 2026”.

LA SCALETTA – Il concerto è stato inaugurato dal celebre “Vado al massimo”, seguito a ruota da “Ormai è tardi” e dall’elettrizzante “Fegato, fegato spappolato”. Nel programma rarità, canzoni assenti da decenni dai tour del Komandante e brani mai eseguiti dal vivo prima di quest’anno, ma anche le hit “Siamo soli”, “Gli spari sopra”, “C’è chi dice no” e “Un mondo migliore”, “Sally”, “Siamo solo noi”, “Vita spericolata” e “Albachiara”, concentrate nella seconda parte del live.

Stasera si torna in scena per la seconda e ultima data olbiese, in occasione della quale Vasco sarà preceduto sul palco da Grace, nona classificata al festival Zocca Paese della Musica, e da Raffi, che con la sua band, gli XXEnergy, apre i concerti di Blasco dal 2022. E c’è qualcuno che spera che Salmo, impegnato ieri al Firenze Rocks, possa fare un salto alla Olbia Arena questa sera per duettare col grande rocker di Zocca: non un dettaglio che attraverso la sua società Lebonski360 il rapper olbiese, al secolo Maurizio Pisciottu, sia tra i principali organizzatori insieme al fratello Sebastiano delle date sarde del “Vasco Live 2026”.

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