Due mesi di appuntamento con l'arte recitativa e scenica sotto la luna, tra spettacoli, esiti scenici e omaggi: dopo aver aperto le danze lo scorso 2 giugno con "Aria di Libertà" di e con Giancarlo Biffi, la rassegna "Sotto Questo Cielo" di Cada Die Teatro entra da oggi nel vivo con il suo teatro all'aperto, alla Vetreria di via Italia 63 a Pirri. In programma fino al 10 luglio ben sei appuntamenti, tutti in programma per le 21:15.

Anche quest'anno "Sotto Questo Cielo" porterà una riflessione sui valori di giustizia e libertà e la loro indiscutibile attualità storica, includendo anche momenti dedicati alle fragilità dell'invecchiamento, che non frenano però gli esseri umani dal pretendere sempre e comunque un mondo migliore.

E proprio su questo tema verterà "Cari Simpatici Vecchini", produzione della Scuola di Arti sceniche La Vetreria scritta e diretta da Pierpaolo Piludu sul palco già stasera: e protagonista è proprio un esilarante gruppo di anziani, ospiti di una casa di riposo dove i maltrattamenti da parte del personale sono all'ordine del giorno. Ma i "simpatici vecchini" proveranno a liberarsi della ferrea morsa, in una pièce corale che porterà in scena Angela Palmas, Barbara Piras, Clara Belfiori, Daniela Scotto, Giannella Manca, Giuseppe Loi, Ida Ximenes, Ines Sanna, Marianna Meles, Mariella Vella, Massimo Pisano, Paola Francione, Patrizia Mura, Riccarda Curreli, Rita Anedda, Rosalba Pillai, Susi Pinna, Salvatore Cao e Tonina Pinna, con le luci di Emiliano Biffi e il suono di Andrea Mascia.

Il successivo appuntamento vedrà venerdì prossimo lo spettacolo "Il filo di Teseo" della compagnia Quinte Emotive, scritto da Fabrizio Carta e con la regia di Andrea Serra. Sostenuto dall'associazione Alzheimer Italia, sarà al centro il viaggio di una famiglia dentro le crepe della memoria, in una prova di resistenza contro la dimenticanza e seguendo un filo che consentirà di non perdersi del tutto, nello scorrere di un tempo che sembra cancellare ogni ricordo. Interpreti sul palco saranno Cristina Pillola, Nicoletta Pusceddu, Alessandro Piga e lo stesso Carta.

La programmazione proseguirà il 26 giugno, in "Bachisio Spanu, l'epopea di un contadino sardo alla guerra" di Giovanni Carroni e targato Bocheteatro, il 3 luglio, con "Istorias" di Piludu e Su Cuncordu Iscanesu con produzione Cada Die e infine il 9 luglio, nell'omaggio a Maria Giacobbe dal titolo "Sogno un mondo senza guerre" che anticiperà il gran finale del giorno dopo, offerto da Andrea Serra e Quinte Emotive con "Forse". 

© Riproduzione riservata