James Van Der Beek: Steven Spielberg e altri artisti partecipano alla raccolta fondi per la famiglia
Al dolore inesprimibile per la morte dell’attore star di “Dawson’s Creek” si sono aggiunte le difficoltà legate ai costi delle cure medicheJames Van Der Beek (Ansa - Gus Ruelas)
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Una notizia che ha toccato nel profondo i figli dei primi anni Duemila e chi, come loro, è cresciuto tra le atmosfere sognanti di “Dawson’s Creek” è quella della triste scomparsa di James Van Der Beek. L’indimenticabile protagonista della serie televisiva, nei panni del sensibile e romantico Dawson Leery, viene - non a caso - ricordato ancora oggi per aver segnato un’intera generazione, trascinando gli spettatori in un percorso di crescita fatto di amori, amicizie e speranze per l’avvenire.
Tracciando una linea guida che avrebbe indicato, da quel momento in poi, la direzione da intraprendere per i moderni teen drama, “Dawson’s Creek” è rimasto impresso fin dalla prima stagione non solo per le tematiche trattate - nelle quali inevitabilmente si riconosce un’ampia fetta dei giovani - ma soprattutto per l’indimenticabile quartetto di protagonisti: Joshua Jackson, Katie Holmes, Michelle Williams e, ovviamente, James Van Der Beek - nei rispettivi panni di Pacey, Joey, Jen e Dawson - sono divenuti un’icona indelebile nell’immaginario collettivo e devono gran parte dei loro traguardi professionali proprio al successo dello show televisivo. Si pensi alla carriera cinematografica intrapresa dalla Williams, che ha partecipato a titoli di rilievo tra cui “I segreti di Brokeback Mountain” e “Manchester by the Sea”, o alla convincente prova artistica di Jackson nella serie cult “Fringe”.
Dividendo gli impegni lavorativi tra grande e piccolo schermo fino a poco prima del suo decesso, Van Der Beek si è dedicato con passione anche alla vita coniugale e alle cure dei suoi sei figli, dopo aver conosciuto Kimberly Brook nel 2010. A seguito di una diagnosi di tumore nel 2023, resa pubblica l’anno successivo, l’attore ha affrontato fino all’ultimo un lungo e delicato percorso di cure, spegnendosi al fianco dei suoi cari lo scorso 11 febbraio all’età di 48 anni.
Fra chi non ha potuto fare a meno di ricordarlo, ha colpito inevitabilmente il messaggio di Katie Holmes, che ha scritto in un post condiviso sui social: «James, grazie. [...] Questi sono alcuni dei ricordi, insieme alle risate, alle conversazioni sulla vita, alle canzoni di James Taylor, avventure di una giovinezza unica. Coraggio. Compassione. Altruismo. Forza. Un apprezzamento per la vita e l'azione intrapresa per viverla con integrità, creare un bellissimo matrimonio, sei figli amorevoli, il viaggio di un eroe. Piango questa perdita con un cuore che accoglie la realtà della sua assenza e una profonda gratitudine per l'impronta che ha lasciato su di esso. A Kimberly e ai bambini, siamo qui per voi sempre. E lo saremo sempre per riempirvi di amore e compassione».
Al dolore inesprimibile per la perdita si aggiungono le difficoltà legate ai costi delle cure mediche, che hanno messo in seria difficoltà l’intera famiglia. A suo sostegno si sono prontamente mobilitati gli amici e i parenti, lanciando una raccolta fondi su GoFundMe che, tra i tanti, ha immediatamente attirato l’attenzione di varie celebrità di Hollywood. Si legge in proposito nell’annuncio: «A seguito di questa perdita, Kimberly e i bambini si trovano ad affrontare un futuro incerto. I costi delle cure mediche di James e la lunga lotta contro il cancro hanno lasciato la famiglia senza fondi. Stanno lavorando duramente per conservare la loro casa e per garantire che i bambini possano proseguire la loro istruzione e mantenere una certa stabilità durante questo periodo incredibilmente difficile. Il supporto di amici, familiari e della comunità in generale farà un'enorme differenza nel loro percorso futuro».
Chiarendo poi che il contributo provvederà ai bisogni essenziali del nucleo, dall’istruzione dei bambini alle spese di prima necessità, il messaggio continua: «Ogni donazione, indipendentemente dall'importo, aiuterà Kimberly e la sua famiglia a trovare speranza e sicurezza mentre ricostruiscono le loro vite. Grazie per aver preso in considerazione una donazione per sostenerli».
Fra i tanti nomi di spicco che stanno offrendo il proprio sostegno - tra cui l’attrice Zoe Saldana e il regista di “Wicked” John M. Chu - compare anche Steven Spielberg, che ha effettuato un versamento di 25.000 dollari a proprio nome e a quello di sua moglie. In breve tempo, la campagna ha raggiunto la somma di oltre 1.9 milioni di dollari e promette di crescere ulteriormente nei prossimi giorni. Un risultato che ha certamente dato conforto alla famiglia, la quale non ha mancato di esprimere i più sentiti ringraziamenti.
