Il sabato metal del Fabrik, con Barbarian e Vulture
La band fiorentina in tournée nel capoluogo, con dei veterani della scena localePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ci sono generi musicali così ubiqui nel mondo da diventare lingua franca, e il metal ne è sicuramente un ottimo esempio: questa volta a connettersi sono i fiorentini Barbarian con i veterani isolani Vultur, riuniti finalmente sabato 24 al Fabrik del capoluogo per una doppia data carica di adrenalina metallica. Una serata in collaborazione tra l'agenzia di booking cagliaritana Steel Attack e il locale di via Mameli 216, che aprirà le sue porte alle 21.
La band in tour
I Barbarian nascono nel 2009 nel capoluogo toscano, capitanati dall'ex Children of Technology Borys Crossburn, l'anno dopo pubblicando prima come demo, poi come esordio ufficiale, il disco omonimo per Doomentia Records, per la quale realizzano anche il secondo album "Faith Extinguisher" (2014) mentre cominciano a girare con i primi tour l'Europa e gli Stati Uniti.
Nel 2015 passano poi all'etichetta Hells Headbangers, con la quale pubblicano ben tre album tra il 2016 e il 2022, anni nei quali i cambi di formazione si susseguono fino ad arrivare al power trio di oggi, con membri Crossburn (voce e chitarra), Cardinal Sinner (basso) e Sledgehammer (batteria). Con la pubblicazione nel 2023 del primo disco dal vivo, "Live at Thrash Nightmare Vol. 9", si restaura il sodalizio con Doomenzia, pubblicando con l'etichetta anche un extended-play.
La sera del 24 il terzetto fiorentino presenterà in esclusiva nazionale l'album uscito proprio oggi, "Reek of God", che viene pubblicato per la tedesca Dying Victim Productions. Un lavoro pienamente rappresentativo dello stile che la band ha cementato di uscita in uscita, aderendo con orgoglio alle scuole thrash e speed metal, con la velocità sonica e la violenza percussiva che vengono amalgamati alle influenze black scandinave, in un sound esplosivo e frenetico.
Il gruppo locale
I Vultur hanno il loro baricentro nel cagliaritano, ma si formano nel 2005 a Portoscuso e tutt'oggi detengono il primato di più longevo gruppo di black metal in Sardegna. Unendo alle sonorità glaciali, caotiche e dissonanti del genere numerose suggestioni dal folklore sardo più cupo e ancestrale, la band ha pubblicato numerosi demo, lavori in "split" – ossia divisi in numero eguale di tracce fra due o più gruppi – e ben tre dischi in studio, di cui l'ultimo è l'apprezzato "Cultores de Perdas e Linna", pubblicato l'anno scorso per la romana Masked Dead Records. Svariate anche le apparizioni dal vivo al fianco di nomi di culto nel black e affini, come i canadesi Blasphemy e i toscani Necromass.
