Giunti ormai in fase avanzata di lavorazione, le notizie relative alla serie televisiva di “Harry Potter” cominciano a farsi sempre più insistenti. Sulla scia dei primi e acclamati appuntamenti su pellicola, che hanno reso il mondo creato da J.K. Rowling ancora più vivo e apprezzato dopo il già straordinario riscontro dei romanzi, la scommessa dell’emittente HBO punta ora, oltre a consolidare lo zoccolo duro di appassionati, a conquistare una nuova fetta di pubblico dai gusti e dalle esigenze ancora più selettivi.

In attesa dell’uscita fissata all’inizio del prossimo anno, anche il cast originale composto da Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson - i primi indimenticabili Harry, Ron ed Hermione - si prepara ad assistere alle prime puntate dello show. Nel frattempo, il trio sta anche affrontando un necessario periodo di elaborazione, dopo aver inevitabilmente realizzato che l’eredità della saga è passata a una nuova generazione di interpreti.

Intervistato dalla rivista PEOPLE, Radcliffe ha affermato in proposito di essere rimasto in contatto con i due colleghi, ammettendo «quanto sia surreale vedere delle persone intraprendere quel viaggio, dopo tutti questi anni». Sebbene i tre non abbiano avuto «molti scambi di opinioni specifici sullo show», sembrano tuttavia concordare sul carico emotivo di un momento tanto delicato. Riferendosi in particolare ai tre giovani sostituti - Dominic McLaughlin, Alastair Stout e Arabella Stanton - Radcliffe ha continuato: «È uno di quei casi in cui penso che tutti sappiamo come si sentono gli altri, perché anche noi proviamo la stessa cosa. Basta vedere le foto di questi bambini per volerli abbracciare. Credo che questo sia l'impulso che proviamo tutti, principalmente».

Mentre Radcliffe ha ammesso di seguire con entusiasmo gli sviluppi della saga, senza tuttavia considerare - per il momento - un suo ulteriore coinvolgimento, gli attuali lavori sul set stanno finalmente permettendo ai nuovi volti di mostrarsi e di concedere qualche ulteriore dettaglio. Come già confermato all’annuncio del progetto, la serie di “Harry Potter” coprirà nell’arco di ogni stagione l’equivalente di un romanzo della saga. Ciò garantirà non solo una maggiore fedeltà al contenuto dei testi, ma anche un opportuno approfondimento delle sottotrame e dei personaggi secondari esclusi dai lungometraggi.

Su questo argomento è intervenuto per la prima volta Los Pratt, il giovanissimo attore scelto per il perfido Draco Malfoy. In un’intervista a 1883 Magazine, anticipando che lo show permetterà di osservare più da vicino il punto di vista di altri personaggi, e non solo quello di Harry, ha rivelato: «I produttori esecutivi Francesca Gardiner e Mark Mylod ne hanno parlato apertamente nelle loro interviste, c'è semplicemente molto di più che si può vedere. Si vedono tutti gli insegnanti nelle loro stanzette. Si vede Draco a casa. Non voglio svelare troppo, ma ci sono alcune scene brillanti ambientate a casa che iniziano a dare un'idea di chi sia davvero».

Esprimendo inoltre il desiderio di approfondire ulteriormente il proprio personaggio, ha aggiunto: «È il cattivo sghignazzante. Credo ci sia molto di più: bisogna capire il perché». E, accennando alla chimica instaurata sul set con Johnny Flynn, il nuovo interprete di Lucius Malfoy, ha continuato: «È davvero un uomo straordinario. Credo che funzioniamo piuttosto bene come duo sullo schermo, o almeno mi piace pensarlo. È una persona adorabile e ha una grande aura».

Le novità, purtroppo, non sembrano del tutto confortanti: stando infatti a quanto rivelato dal Sun, si starebbero attualmente riscontrando frequenti episodi di bullismo tra gli attori. Una fonte vicina al tabloid avrebbe affermato a riguardo: «Ci sono molti ragazzini sul set contemporaneamente, e la realtà è che non tutti vanno d'accordo. È un problema allarmante, e i responsabili vogliono sbarazzarsi di eventuali mele marce tra il cast e la troupe».

Spiegando poi le contromisure messe in atto dalla produzione, avrebbe aggiunto: «I responsabili hanno emesso avvertimenti sui comportamenti. Le accuse di bullismo hanno coinvolto adulti e bambini. È stato chiarito che chiunque venga segnalato per bullismo verrà immediatamente licenziato, indipendentemente da quanto sia famoso. Le riprese dureranno otto anni, e i responsabili sono fermamente convinti che qualsiasi comportamento inappropriato debba essere stroncato sul nascere. Le segnalazioni di bullismo sono state trattate con estrema serietà. I superiori hanno consigliato a tutti chi contattare se ne sono vittime». 

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