La silhouette di una grande folla scorre nelle immagini di un drone, proprio quando Francesco Gabbani inizia la sua performance sul palco davanti alla Torre aragonese.

La sua energia, di pari passo con la musica, coinvolge il pubblico, un fiume umano che, ieri sera, dal corso Vittorio Emanuele e fino a via Mare ha riempito piazze e vie della città di Porto Torres, dove sono confluite persone giunte dai paesi limitrofi e oltre. L’evento clou della Festha Manna è stato un successo di pubblico, di presenze e di spettacolo, oltre ventimila persone hanno assistito al concerto. 

«Ciao Porto Torres, il vero amore è stare qui con voi per offrire la pace a tutto il mondo». Il cantautore toscano impugna la chitarra e da il via allo show davanti alla calca, all’entusiasmo della gente, agli applausi infiniti brano dopo brano, da Peace &Love a Eternamente ora, tra le più belle canzoni del suo ricco repertorio. «Il passato è stato in un modo, il futuro sarà in un altro, - le sue parole al pubblico - siamo un po' in mezzo a quelle che sono le zavorre che ci portiamo dal passato, i rimorsi, i rimpianti, le aspettative e le illusioni che riguardano il futuro e ci dimentichiamo forse di vivere in un modo più intenso il presente. Porto Torres proviamo a farlo questa sera insieme, in modo che diventi il nostro eternamente adesso».

Francesco Gabbani con la sua musica ha abbracciato la folla, e la gente ha risposto, ha intonato i suoi successi, Occidentali’s Karma e Amen, ancora Per una vita e Viceversa, note che hanno risuonato tra i chioschi, i locali affollati, le bancarelle e i ristoranti sold out, tutti a pieno ritmo fino a tarda notte. Una serata intensa, partecipata e ricca di emozioni che non si è fermata neppure quando nel pieno del concerto - quasi due ore di musica che ha tenuto incollati i presenti sotto il palco- si è verificato un piccolo problema tecnico, immediatamente risolto dallo stesso artista. Il due volte vincitore del Festival di Sanremo ha convinto ancora, ha confermato che in quell’area suggestiva della città, ai piedi della torre, simbolo della città di Porto Torres, possono nascere e svilupparsi iniziative culturali e di spettacolo che fanno bene anche all’economia locale, alle attività commerciali. L’assessorato alla Cultura e spettacolo del Comune, ha espresso soddisfazione ed entusiasmo, per una organizzazione riuscita e una prospettiva che punta ai grandi eventi per dare vitalità alla città, in un periodo, quello dei festeggiamenti dei santi Martiri Turritani, che richiama visitatori e partecipazione da tutta l’Isola. Un momento  particolarmente significativo che oggi vedrà la comunità di fedeli partecipare alla processione per accompagnare i simulacri lignei alla basilica di San Gavino. 

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