Impazienti di assistere a uno dei debutti più sensazionali dell’anno, i fan si preparano all’uscita di “Dune - Parte Tre”: terzo capitolo della trilogia sci-fi diretta dal geniale Denis Villeneuve e tratta dalle opere omonime dello scrittore americano Frank Herbert, per un appuntamento che promette di replicare, se non addirittura superare, l’eccellente riscontro dei due predecessori.

Come già anticipato in occasione delle varie anteprime e degli incontri con la stampa, il film è tratto principalmente dal secondo libro della serie originale, intitolato “Messia di Dune”, ma includerà anche elementi dal terzo, “I Figli di Dune”, come trapelato dalle indiscrezioni online e da alcuni dettagli dei trailer ufficiali. Ambientato diciassette anni dopo gli eventi del secondo film, “Dune - Parte Tre” vedrà nuovamente al centro Paul Atreides, l’erede della Casa Atreides alleatosi con i Fremen di Arrakis per rovesciare il potere imperiale e rivendicare il proprio diritto al trono. Arrivato a ottenere il pieno controllo della galassia, il giovane - come spiegato da Timothée Chalamet, protagonista del film - ha realizzato «la sua peggiore visione: si è trasformato in un imperatore onnipotente dell'universo oscuro». Ciò lo porterà perfino a rinunciare all’amore di Chani per legarsi, con un matrimonio d’interesse, alla Principessa Irulan.

Attesa nei cinema il 18 dicembre, la pellicola vanterà ancora una volta un cast d’eccezione, nel quale, oltre a Chalamet, compariranno Zendaya, Florence Pugh, Anya Taylor-Joy, Jason Momoa, Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Javier Bardem e Robert Pattinson. Rispetto ai due predecessori, stando a quanto affermato da Villeneuve in occasione del CinemaCon di Las Vegas, il film «sarà più intenso e decisamente più emozionante» rispetto al passato, con un tono più simile a quello di un thriller e maggiormente improntato all’azione.

Preparandosi a una pirotecnica stagione natalizia, “Dune - Parte Tre” debutterà negli Stati Uniti lo stesso giorno di “Avengers: Doomsday”, l’attesissimo crossover targato Marvel Studios. Una lotta tra giganti che è stata presto ribattezzata sui social con il termine “Dunesday”, rievocando il fenomeno del “Barbenheimer” esploso nel 2023, quando i campioni d’incassi “Barbie” e “Oppenheimer” si fronteggiarono in una lotta spietata all’ultimo biglietto. Non a caso, già da ora l’attesa per il film si sta dimostrando altissima, come dimostrano le prevendite delle proiezioni IMAX, che hanno portato in breve tempo all’esaurimento dei posti.

Ciò ha perfino spinto lo stesso Villeneuve a tranquillizzare i fan meno fortunati, annunciando con un breve intervento che Warner Bros. provvederà ad aumentare il numero delle sale disponibili per le prime proiezioni. Ha dichiarato nello specifico: «Grazie per l'entusiasmo che state dimostrando verso l'uscita di Dune: Parte Tre. Vi abbiamo ascoltati forte e chiaro quando ci avete chiesto più biglietti. Sono felice di dirvi che da domani saranno disponibili altri biglietti, così anche voi potrete essere tra i primi a vivere il film in IMAX, compreso l'IMAX 70mm, oltre agli altri formati premium». Con un saluto semplice ma d’effetto, ha concluso: «Ci vediamo presto al cinema. Bon cinéma».

Anche a fronte di un avversario temibile come “Avengers: Doomsday”, il terzo capitolo di Dune, secondo le previsioni degli analisti, otterrà ugualmente risultati impressionanti al box office durante le festività. Uno degli obiettivi di Warner Bros., non a caso, è quello di spingere la visibilità del film mettendo in risalto non solo l’ultima interpretazione di Chalamet nei panni di Paul Atreides, ma anche la conclusione del percorso di Villeneuve all’interno del franchise, dopo aver accettato, in particolare, di occuparsi del prossimo film di “007”.

I numeri delle prevendite di “Dune - Parte Tre”, del resto, sono già parecchio impressionanti: stando ai dati a disposizione, il titolo dovrebbe debuttare negli Stati Uniti con un’apertura, nel primo weekend, di oltre 100 milioni di dollari, superando i traguardi raggiunti dai precedenti capitoli alla loro uscita. Una dimostrazione chiara di quanto il pubblico sia cresciuto insieme alla serie cinematografica e abbia consolidato il proprio interesse per il franchise. Non meno, una contesa al botteghino che farà senz’altro discutere a lungo, promettendo di intrattenere gli appassionati al di là del piacere offerto dalla visione in sala.

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